07 set 2005

Accura alla Belladonna! (post maschilista)



Altri nomi: ciliegia della pazzia, solatro furioso

Famiglia: Solanaceae.
Giacimento (Habitat): raramente esistente, in boschi e paesaggi coltivati.
Aspetto: Cespuglioso, fetida e vischiosa, foglie ovate. Frutti a bacca, lucidi e neri, sferici con un persistente calice a cinque lobi.

Principi attivi: Alcaloide, principalmente atropina, josciamina, scopolamina.
Commento: assicurarsi sempre della classificazione della pianta, viene usata come stupefacente

Pericolosità tramite: frutto.
Principalmente mangiato: frutto.
Periodo: luglio-novembre.

Valutazione: notevole pericolosità
Subito: portare rapidamente dal medico e assicurarsi della classificazione della pianta

Sintomi:
Siccità della pelle e della bocca, pupille dilatate (Midriasi), tachicardia, nausea, vomito,disturbi gastrointestinali fino all'atonia, alti stati di eccitazioni psichiche, allucinazioni, in fasi successiva turbamenti della coscienza, raramente crampi. Sintomi d'intossicazione possono avvenire in tempo differito.

Terapia:
Domestica: nessuna, ma assicurarsi della classificazione della pianta.

In caso di consumo di parti della pianta:
Medica: Ipecacuanha, dopo il vomito: Carbone (Ultracarbon(R)), controllo.

In casi di eccezionale gravità procedere sempre con la richiesta allo specialista
In caso di una sintomatica grave e identificabile "anticholinerger": "Physostigminalicylat".

1 commento:

Anonimo ha detto...

beh, visto che hai parlato di belladonna, sappi che il pomodoro, suo "fratello" botanico, fu considerato altrettanto velenoso, e quindi evitato, fino alla fine del 1700. Per questo venne chiamato, in Italia, "Mala insana" (mela cattiva). In verità è la parte verde ad essere tossica.
Peraltro si dice che il nome derivi dal colore che aveva inizialmente (un giallo dorato) che solo successivamente, per mezzo di vari innesti, fu convertito in rosso acceso. Interessa? Frega niente? E io te lo racconto lo stesso! Te l'ho detto che vado a caccia di storie. E le infliggo agli altri! A presto per nuove "Tales of interest!". valentina.