(Attenzione: questo post può provocare invidia!)Ora vi racconto un altro episodio capitatomi di recente e, anche questo per mille motivi, non finito sul blog (ma forse per un senso di ritrosia a parlarne): a marzo compro un meraviglioso iMacG5 usato da un amico, perchè avevo deciso che non potevo sempre portarmi appresso il portatile, a zonzo tra casa, studio e faccende varie. Meraviglioso computer che per le mie modeste esigenze era più che sufficiente. Lo scarto, lo accendo, lo ammiro. Poi uno sbalzo di tensione in studio e parte l'alimentazione, insieme a quella di altri due computer.
Meno male che era in AppleCare, la garanzia estesa della Apple, e lo porto a riparare.
Il tempo di aspettare i pezzi, circa 10 giorni, e lo riporto in studio, sfavillante e meraviglioso. Lo riaccendo e salta di nuovo, misteriosamente: stavolta saltano alimentatore e scheda logica.
"C'è del marcio in Danimarca", comincio a pensare!
Di nuovo in assistenza, ma i pezzi tardano ad arrivare. Certo, con la scheda logica nuova, è cose se avessi un computer nuovo. Ma il sospetto che sia stato anche analizzato un problema insormontabile resta. Comunque vada, dopo una decina di solleciti, arriva la telefonata dal centro assistenza: "Le sostituiscono la macchina. Con una nuova di serie, di quelle attualmente in commercio. Senza neanche pagare spese di trasporto. Meglio di così non le poteva andare!"
E diavolo no, che non mi poteva andare! Ho pagato la metà esatta un computer di ultima generazione, due volte più potente, con schermo 20'' invece che 17''.
E poi dite perchè da una vita uso Mac! Diavoli, questa si che è un'azienda seria!








