8 mag 2007

Brancaccio e Il Giocatore

Per tornare ad un altra annosa questione che un pò di tempo fa imperversava per i blog ("Che cosa è un graphic novel?") in questo post vi parlo di due libri a fumetti, entrambi realizzati da autori siciliani doc. E solo per questo varrebbe la pena comprarli, no?! ;-)

Il primo è quello di cui qui sotto potete l'invito alla presentazione. Se siete a Palermo non potete farvi sfuggire l'occasione. Il libro si chiama Il Giocatore, ed è il primo esperimento di graphic novel della casa editrice Frassinelli: un'opera firmata dalla regista Roberta Torre (Tano da morire, Sud Side Stori, etc) e dal poliedrico Gianni Allegra (vignettista de la Repubblica Palermo, oltre che di Linus, Cuore, Comix e Smemoranda, solo per citare alcune collaborazione eccellenti), recentemente presentata in anteprima a NapoliComicon. Nel blog di Sergio trovate anche un commento al riguardo ed una rapida galleria fotografica.


Per chi non lo conoscesse, riassumere in due parole la carriera di Gianni è impresa quasi impossibile. Illustratore, vignettista, pittore, ideatore di cartoni animati, fumettista: un talento eclettico, votato alla nona arte, di cui potrete saperne di più passando da qui.
Le strade professionali ci hanno fatto incrociare almeno un paio di volte, ma in nessuno dei due casi si è concretizzato nulla. Se non un fantastico rapporto umano, un pò mentore-allievo se vogliamo, sempre carico di stimoli reciproci, voglia di continuare a fare, e migliorarsi in ogni opera e idea.

Sul secondo libro che dire. Ne hanno parlato tutti in lungo e in largo. Ma voglio dirlo anche io. Perchè i due autori sono più che colleghi...sono amici!

Brancaccio, Storie di Mafia Quotidiana (Di Gregorio/Stassi, Beccogiallo, 2006) ha vinto il premio Attilio Micheluzzi 2007 come "migliore sceneggiatura per un romanzo grafico". Ritira il premio Claudio Stassi. Applauso, please ;-)

Io ero presente, come tutto il resto della banda siciliana, alla premiazione. Commozione. Emozione. Non per il premio in se, ma per quello che per noi tutti significa. Abbiamo condiviso sogni e speranze, frustrazioni e delusioni. Il successo di uno di noi è un successo per tutti.
Ero commosso allora, e lo sono anche adesso che scrivo queste righe. Altre istantanee della premiazione le trovate qui.

6 commenti:

Paguri ha detto...

Sì, lo so che arrivo con un post di ritardo, ma mi rendo conto che mi è venuta un'improvvisa e insopprimibile voglia di leggere "Mono" e Motel", davvero!
Sui blog, da qualche giorno, non si parla d'altro.
A conferma del famoso detto: "se ne parli pure male, purché se ne parli", no?

il matta ha detto...

Ma che piacere! il mitico caluri (o sei il mitico pagani?!). Ospitiamo sul mattapensiero i saccheggiatori di premi Micheluzzi (esilarante il tuo post al riguardo)!

Ti comunico che la mia fidanzata (appassionata di Caravaggio e, per colpa mia, di Martin Mystere) anela già un tuo disegno con il Merisi e il BVZM insieme. Te lo chiederò alla prima fiera...sappilo ;-)

Per il famoso detto, sono d'accordo con te. Si sa che in Italia non c'è niente di meglio di una buona polemica per alzare le vendite di un prodotto ;-)
Passa più spesso, ciao!

Paguri ha detto...

Se la tua fidanzata vuole un mio disegno sarò felice di dedicargliene uno.
Io però sono quello che scrive, non quello che disegna, va bene lo stesso?
;-)

il matta ha detto...

Ecco...dicevo io: eri il PAG e non l'URI. Io ci avrei un'idea migliore: daniele fa il disegno alla donna, tu mi dedichi una meravigliosa copia di DZ. Entrambi al servizio dei vostri fan...cosa si può volere di più dalla vita?! ;-) Ci becchiamo presto! E ancora complimentoni per i premi!
Ciao!

Claudio ha detto...

cazzo! sembro drogato in quella foto! °___°

giorgio pontrelli ha detto...

....è sò bei momenti questi!:)
G.