17 set 2008

"Parigi val bene una messa!"


CHIUSO PER VACANZE INTELLIGENTI.Ci rivediamo a fine settembre....

16 set 2008

Vacanze intelligenti: secondo indizio.

Quando arriverò nella misteriosa città delle mie vacanze intelligenti, sarò accolto da questa signora qui...

Statua della "Libertà che illumina il mondo", Liberty Island, New York

...o da questa signora qui?
Statua della "Libertà che illumina il mondo", lungo la Senna, Parigi

Qualche nota wikipedica per voi incolte moltitudini: la scultura è di Frédéric Auguste Bartholdi, mentre la struttura metallica è opera di Gustave Eiffel, il creatore dell'omonima torre parigina. La statua raffigura una donna che indossa una lunga toga, porta una corona e sorregge fieramente in una mano una fiaccola (simbolo del fuoco eterno della libertà), mentre nell'altra stringe un libro recante la data del 4 luglio 1776 (anno dell'Indipendenza americana), mentre ai piedi vi sono delle catene spezzate (simbolo della liberazione dal potere del sovrano dispotico) e in testa vi è una corona, le cui sette punte rappresentano i sette mari e i sette continenti. La statua venne donata dalla Francia agli Stati Uniti per il festeggiamento del centenario dell'Indipendenza dall'Impero Britannico (1776), ma a causa del protrarsi dei lavori fu completata solo nel 1884 e inaugurata il 28 ottobre 1886, dieci anni dopo la ricorrenza. Nel 1924 divenne monumento nazionale insieme all'isola sulla quale è posta.

12 set 2008

Mono 5 contest: vincitori e vincenti!

(c) alessandro gottardo

Dopo le parentesi frivole di questi ultimi post, torniamo a parlare di fumetti: quest'anno niente MONO. Non ho scritto nessuna mono-tavola, anche per dare spazio alle decine di autori, soprattutto nuovi, che si sono proposti alla redazione. E siccome MONO è, e rimane, anche una palestra di sperimentazione, sia per gli autori già "conosciuti", che per quelli sconosciuti, la Tunuè ha indetto un contest per selezionare "dal basso" tre tavole da pubblicare.
Quasi cento autori hanno inviato il loro lavoro ispirato al tema "Passione". QUI potete vedere la galleria di tutti gli aspiranti, QUI i vincitori, che ho apprezzato davvero. Un bell'esperimento, secondo me, che è andato anche oltre le aspettative della casa editrice.
Un sacco di giovani, promettenti e interessanti, hanno mandato i loro lavori, con in media un discreto livello artistico. Spero che alcuni di questi verranno coinvolti nei prossimi numeri, perchè se lo meritano proprio.
Io invece ho subito simpatizzato per la tavola del mio amico Alessandro, autore Disney, che ha partecipato con me alla lunga, estenuante e frustrante avventura di Villa Transilvania. A lui va il mio saluto e l'invito, ovviamente, a fare insieme la prossima mono-tavola!

Vacanze intelligenti: primo indizio.

La sottile differenza di stile tra due grandi metroli....una delle quali io visiterò tra pochi giorni. Indovina qual'è?!

Questa è PARIGI.

Questa è NEW YORK.

PS: l'indizio non è fuori luogo. Per ora, in studio, mi sto occupando di un cliente del settore "chirurgia estetica", quindi girano foto di parti femminili di ogni tipo: belle e brutte.

08 set 2008

Ti piace vincere facile?!


Ahhhh, repubblica.it: meraviglioso ricettacolo di gallerie fotografiche che la mattina riescono sempre a tirati su il morale. La notizia che ho scovato è che il concorso "Miss Maglietta Bagnata" di quest'anno è stato vinto da una nota pornostar italiana, Floriana Panella, in arte Roberta Missoni (sopra due immagini della sua esibizione). Quello che mi chiedo è: ti piace vincere facile? Che senso ha fare partecipare a questi concorsi "da strada" volti noti (del settore "tette al vento" ovvio) con corpi da urlo già ben noti?! E' come fare partecipare a Miss Italia modelle professioniste o attrici note, secondo me. Comunque, durante un caffè e prima di una bella sigaretta mattutina, queste sono immagini che ti fanno affrontare la giornata con un bel sorriso sulle labbra....;-)

04 set 2008

John Truby rewiews The Dark Knight!

"The Dark Knight is a writer’s genre movie, even a transcendent one, and screenwriters would do well to study it closely." John Truby on The Dark Knight.

Penso che questa recensione strattemente "tecnica" possa essere interessante per tutti quelli che hanno amato il film di Nolan, ma anche per quelli che l'hanno criticato. Ovviamente ci sono degli spoiler sulla trama, quindi assicuratevi di avere visto prima il film (Si, lo so: l'ho visto e non ne ho detto niente; Si: mi è piaciuto, ma non come avrei voluto). Quelli tra voi che bazzicano l'orgogliosa arte della sceneggiatura lo troveranno particolarmente interessante.

John Truby è considerato uno dei guru americani dello screenwriting, insieme a nomi come John Vogler, Linda Seger, Sid Field e Robert McKee, solo per citare i più noti in Italia, i cui libri sono tradotti anche da noi. Io ho avuto modo di studiare molti di loro, sia durante il master a Rai Fiction, sia per la mia breve esperienza di scrittura nell'animazione, e vi assicuro che sono una lettura fondamentale per ogni sceneggiatore che si definisca tale.

03 set 2008

Indiana Matta e l'isola dei misteri

Indiana Matta all'ingresso del vecchio castello di Favigana, fortilizio abbandonato della Seconda Guerra Mondiale. Qui non lo vedete, ma il Matta, noto fumatore incallito, stava rischiando un infarto per farsi la quasi ora di scarpitata a ripidità folli sulla strada che porta al castello.

Apparecchiature abbandonate e arrugginite della guerra. Semplicemente affascinanti. C'erano vecchie turbine, quadri elettrici e tanta altra roba interessante, oltre ovviamente ad un sacco di cose sfasciate e logorate dalla salsedine e dai venti di Favigana.

Una delle sale del Castello, dove cianfrusaglie, cavi e resti di apparecchiature e mobili giacciono sparse e anche infestate da qualche topo, che ovviamente non soffre di vertigini.

Indiana Matta davanti l'ingresso di una delle profonde e misteriosa cave di tufo che attraversano tutta l'isola di Favignana. Cappello per i pipisterelli, torcia elettrica e, per fortuna, nessuna paura del buio. Il tufo viene scavato a Favignana dai tempi dei romani, e tutta l'isola è un colabrodo, sia in superficie, con cave a vista, che sottoterra.

Un cunicolo crollato dentro una delle cave, ancora vicino l'ingresso, quando gli ultimi raggi solari ancora riescono a fare breccia nell'oscurità. Il fascino di questi tunnel è meraviglioso. Andando in profondità ci sono ancora i resti dei binari sui quali correvano i carrelli per portare il tufo in superficie (avete presente le miniere di Indiana Jones e il Tempio Maledetto?).

Un anomalo cumulo di ceneri vicino uno degli ingressi, con in mezzo piume bruciate e qualche scarafaggio che zampetta contento. Si dice che d'inverno a Favignana, quando l'isola è isolata per il maltempo, non sono infrequenti riti strani e sacrifici animali. Credo proprio che quel cumulo fosse il resto di uno di questi "strani convivi"...

Indiana Matta nella sua modesta dimora, a sera, che si riposa dalle sua fatiche, con il fido panama sempre vicino e i piedi fumanti e stanchi per le scarpinate.