...però per fortuna li ristampano!
Uno su tutti
TORPEDO, la collezione completa in 5 splendidi volumi cartonati delle Edizioni Bd. Certo, ringraziamo che per ora il lavoro va bene, perchè per quello che costano i volumi (
15 euro cad. Fate per 5 e diventano 75 euro. Stica...) in altri tempi ci avrei pianto sopra.
Torpedo, come molti altri personaggi, l'ho conosciuto in quelle mai troppo osannate collezioni de I Fumetti di Repubblica e IFDR Serie Oro, e mi ero sempre chiesto come procurarmi le altre storie senza svenarmi. La BD mi ha ascoltato...però mi sono svenato uguale ;-)
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Faccio una premessa: non sono un nostalgico a oltranza "dei vecchi tempi" (che poi bisogna capire quali sono questi vecchi tempi...), ma di una cosa sono ormai convinto. I tempi cambiano, è il modo di scrivere e disegnare fumetti, di creare storie quindi, è cambiato insieme alle mode, ai costumi, all'innovazione tecnologica, etc.
Eppure io, nonostante abbia da poco superato gli enta, ammetto di continuare a preferire i fumetti di qualche anno fa (diciamo di una ventina da oggi).
Saranno più ingenui, ma per molte cose erano più estremi, meno politically correct, più fresci e forse con qualche idea dentro in più. Da cosa viene questa considerazione? Semplicemente dal fatto che da qualche mese ho cominciato a
collezionare Dylan Dog!
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Ebbene si: io, il fan dell'anti Dylan per eccellenza, cioè Martin Mystère, ho ceduto al fascino dell'indagatore dell'incubo. Ma non la serie inedita, attenzione! Io ho cominciato a collezionare la
Grande Ristampa, e vi posso dire che ci sono episodi di Dylan che, a distanza di venti anni, rimangono dei capolavori assoluti. Per carità, ho sempre dato a Dylan quel che è di Dylan, senza disprezzarlo per il suo successo. Anzi. Leggendo quella trenta-quarantina di storie che mi sono capitate tra le mani, non potevo non ammettere che Sclavi è un genio, Medda è davvero bravo e la Barbato è una rivelazione senza precedenti. Per tacere di tutti gli altri che li hanno preceduti.
Ma da quando leggo la Grande Ristampa ho capito davvero perchè Dylan è stato un fenomeno senza precedenti nel fumetto italiano. Leggersi Memorie dall'Invisibile, Alfa e Omega, Dopo Mezzanotte (solo per citarne alcuni) a distanza di venti anni non fa nessuna differenza: sono storie geniali, senza tempo, che conservano tutto il sapore "rivoluzionario" che hanno avuto quando sono uscite.
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E come ultimo amarcord vi consiglio altri due volumetti secondo me meravigliosi. WEIMAR e BERLINO, la raccolta delle avventure del detective berlinese JAN KARTA, di Dal Prà e Torti, pubblicate dalla 001 Edizioni. Anche questo un pezzo di storia del fumetto italiano (e non solo: perchè molti episodi sono stati pubblicati anche in Francia!) che per fortuna è tornato disponibile.