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5 ago 2008

Mr. e Mrs. Smith sulle orme del Matta!

"Con i coniugi Smith sulle sue tracce, al Matta stavolta gli facciamo un Braccio di Culo così!"
L'appassionante dichiarazione del Commissario Marranzano era ovviamente accompagnata da un eloquente gesto che non riportiamo solo per decenza. La caccia è aperta, quindi. 
Ma cosa si sa esattamente di questi due misteriosi killer? Lui è un vagamondo, uno che va e viene dai posti, parla quattro-cinque lingue correntemente, lavora come facciata in un ufficio pubblico anche se di notte sappiamo traduce documenti segreti orientali con le bacchette da riso, guida un Fiat Punto scassata (anche se potrebbe permettersi un SUV) ed un motore truccato che ha finito le sue carte, ama il kebab, la arti marziali, i manga e la musica hard rock; ha avuto trascorsi da capellone e batterista metallaro, e dopo avere spaccato i timpani ad interi condomìni, con i metalli oramai ci lavora, visto che maneggia pistole e fucili con la disinvoltura di un contadino con la sua zappa (vabbè...si fa per dire: lui? lavorare? ahahahah!! ;-). 
Lei è ancora più misteriosa: aspetto svedese, colorito mediterraneo; vernacolo romanesco, accento indefinito del sud italia, dice di studiare sempre strane credenze di popoli lontani e sconosciuti, ma in realtà è sempre fuori casa, atteggiamento algido e passionale nello stesso tempo. Lei, che con un solo sguardo sugli uomini crea rivolte femministe, è la vera donna con i pantaloni, ma soprattutto con il portafoglio: infatti è lei che tiene le redini di questo dinamico duo, accettando i mandati, riscuotendo i pagamenti, pagando i fornitori (quest'ultimo con i soldi del solo Mr. Smith ;-) e ovviamente...facendo fuori i loro bersagli!!! 
Stavolta il Matta sta in una situazione....teribbbile!

28 lug 2008

George Occhiblu corrotto dal Matta!

"Abbiamo acquisito delle importanti prove fotografiche su un tentativo di corruzione da parte del Matta verso George Occhiblu, detto il Buono, appena saputo che i tre cacciatori di taglie erano sulle sue tracce. Ma non sappiamo come è andata a finire, e per questo indagliamo a 360 gradi. Certo...la notevole irreperità del nostro George, in giro per l'Europa, ci stranizza molto. Ma senza prove non lo possiamo inchiodare. Per fortuna adesso Mr e Mrs Smith sono sulle sue tracce e non credo che la sua latitanta durerà ancora molto." Questa la nota diffusa dal solito Marranzano riguardo queste incredibili rivelazioni. Ma noi siamo in grado di fornirvi, in esclusiva intercondominiale, anche la conclusione di questo tentativo del Matta di sfuggire, con il ricatto e la corruzione, ai suoi inseguitori. Leggete il documento qui sotto per sapere tutto.

Presto dedicheremo un articolo allo spericolato inseguimento del Matta da parte dei due assassini Mr e Mrs Smith, con incredibili rivelazioni sulla loro identità. State in ascolto.

17 lug 2008

Il matta: l'evasione del terzo millennio!


"Manco un settimana e neanche sette pagine: questo è stata la pena scontata dal Matta prima della sua fuga dal carcere dei Pagliarelli! Questo Matta ci ha proprio rotto la minchia!" Così si esprime il Commissario Marranzano a proposito della clamorosa evasione dello sceneggiatore superlatitante Matta dal noto super carcere di massima sicurezza palermitano.
La polizia ancora non ha rilascato i dettagli della sua fuga, forse per evitare allarmismi, ma da alcune dichiarazioni dei secondini, sembra che il Matta abbia ingaggiato un certo "Infinito" per scatenare una rissa nel carcere e, con l'aiuto di quello che molti definiscono il suo amico immaginario, BracciodiCulo, fare perdere le sue tracce. Un biglietto ritrovato nella sua cella recita questa frase: "Non è merito mio. E' perchè è Braccio di Culo!". Misterioso il significato, ma chiarissimo il concetto: il Matta li ha fottuti ancora, e alla grande.
Cunicoli scavati con le unghie, fuga tra i condotti fognari, una lunga arrampicata lungo il ponte sul fiume Oreto, una brioscia con gelato al Baby Luna (noto bar che si erge proprio sul ponte), un passaggio da qualche camionista annoiato e in cerca di compagnia, e il Matta ha fatto perdere ancora una volta le sue tracce. Ma Roberto Giacobbo avverte: "E' possibile che abbia scoperto i tunnel segreti di Agharti, che si aprono solo a chi sa cercarli e che possono trasferire istantaneamente in ogni angolo del mondo!" Marranzano risponde: "Anche io una volta ho visto un cosa in cielo che poteva sembrare un UFO...ma non per questo credo a tutte le minchiate che vedo alla televisione!". Comunque è stata messa subito una grossa taglia sull'evaso, e sulle sue tracce sono stati messi due noti cacciatori di taglie, Mr e Mrs Smith, che con una nota del loro ufficio stampa hanno dichiarato: "Questo farabutto lo conosciamo benissimo. Era quello che non veniva mai alle nostre feste. E adesso gliela facciamo noi la festa!" L'identità dei due cacciatori non è pubblica, ma grazie alle nostre fonti riservate presto potremo mostrarvi una loro foto. Intanto un commento di due noti opinionisti:

Clicca QUI per leggere le puntate precedenti.

11 lug 2008

Catturato il superlatitante Matta!

"E' stato un successo interforze. Ma non ci saremmo riusciti senza la telefonata anonima di un certo signor Puck. Noi pensiamo che dietro questo pseudonimo si celi un capobanda del cosidetto Clan dei Sardi, da sempre avverso alle famiglie siciliane, di cui il Matta è stato, per breve tempo, esponente di spicco." Così il Commissario Marranzano si è espresso riguardo la clamorosa cattura del superlatitante Matta grazie ad una misteriosa taskforce di agenti scelti, soprannominati teatralmente il Buono, il Brutto e il Cattivo, che sono partiti alla volta di Milano e che sono riusciti a catturarlo ed arrestarlo, camuffandosi e mimetizzandosi nei luoghi in cui il sospettato si pensava potesse bazzicare. Luoghi come la mensa dei poveri del Fatebenefratelli, le campagne di Vanzaghen, la sede della Lega Nord, l'idroscalo e le vecchie condotte, abbandonate da quasi un secolo, della vecchia metropolitana pneumatica milanese.
Il Matta, in stato confusionale, al momento del suo arresto farneticava di Atlantide che emerge dall'idroscalo, di accessi ad Agharti nel sottosuolo di Milano, di profezie Maya sulla fine del mondo, e di altre stupidaggini "danbrowniane" a cui nessuno dei presenti ha creduto neanche per un attimo. "Sono sempre le solite stronzate mysteriose...ce ne riempie la testa da quando lo conosciamo!", così ha commentato "il Branca". "Sono cose interessanti...ma fuori dalla realtà." dice George Occhiblu. "Grr! Mghrrr! Mhhh!" questo invece il commento di Spanish John.
Adesso il mondo del fumetto è più al sicuro, con il Matta dietro le sbarre della sua cella, con solo una vecchia macchina da scrivere poggiata per terra e una tazza del cesso come arredo.
Il PM l'ha condannato a 15 anni di reclusione, e a 1500 pagine di storie introspettive, impegnate politicamente, dalle forti tematiche sociali e ambientate in luoghi reali: una vera condanna!
Le ultime parole del Matta, scortato dalla taskforce nella sua cella: "Nooo! Le storie introspettive nooo! Voglio gli egizi! E la magia! E Atlantide! E gli eroi senza macchia e senza paura che menano cazzotti dicendo battute a raffica! Non potete farmi questo!"
Roberto Giacobbo, di Voyager su Rai2, ha già opzionato i diritti per fare della storia del Matta una fiction intitolata: "Il profeta latitante della fine del mondo: da Vanzaghen ad Atlantide".


Clicca QUI per le leggere le puntate precedenti.

19 giu 2008

Il Matta inafferrabile!


"Le risorse di questo Mattaliano hanno dell'incredibile: continua a eludere tutti i nostri posti di blocco, tutti i poliziotti di quartiere, le volanti, tutto insomma. Appare e scompare dai luoghi neanche c'avesse la supervelocità. Neanche fosse Harrison Ford...minchia e minchionello!" Così il Commissario Marranzano descrive con una certa frustrazione lo stato dell'arte della caccia all'uomo. Sceneggiatore cresciuto a fumetti di supereroi, film e telefilm americani con eroi abili a districarsi nelle situazioni più impossibili, il Mattaliano sembra che avere appreso molto più di quello che non sembrasse, quasi come se un giorno gli dovesse servire. Novello MacGiver insomma, che con un coltellino ed un fiammifero ti costruiva una bomba atomica. La zona di caccia è sempre Milano e dintorni: tra metropoli caotiche e quiete periferie, con gente che pensa solo ai fatti suoi, il Mattaliano sembra avere vita facile nell'apparire e sparire. Sempre stamattina, durante la conferenza stampa del Commissario Marranzano, alcuni colleghi hanno fatto una dimostrazione davanti il commissariato, urlando a squarciagola frasi del tipo: "Lasciatelo in pace!", "Meglio che stia dove sta, invece che rompere con l'Egitto!", "Meglio un Matta latitante che un Matta sceneggiatore!","E' meglio che lo trovate voi, prima che lo troviamo noi!". Insomma, non si capisce se la manifestazione era solidale con lo sceneggiatore o con la Polizia. La caccia all'uomo comunque continua, e le forze dell'ordine stanno pensando di allestire una taskforce di agenti operativi selezionati tra i ROS, i GIN, i FIX, i ROX, i NOX, i FOX e gli MTV per stanarlo con metodi di guerriglia urbana e suburbana. Se è vero che è capace di cibarsi anche per un mese di bacche e radici, ma che non resiste alla pasta alla Carbonara, forse gli agenti potrebbero riuscire a prenderlo per la gola. Basta che non ci passino il cappio, per quella gola. Perchè come direbbero i suoi colleghi: "Meglio un Matta-sceneggiatore, che un Matta-martire!". (fonte: carbonara.it)

18 giu 2008

Incredibili rivelazioni sulla latitanza del Matta!


"Svolta improvvisa nelle indagini sulla latitanza dello sceneggiatore Mattaliano. Secondo le parole del pentito Romilar è stato avvistato a Vanzaghen, in provincia di Milano, a saltellare per i campi, con un fiore in bocca, cantando a squarciagola "la vispa teresa". Il Commissario Marranzano, che segue le indagini ha detto: "Non sappiamo chi sia questa Teresa...ma lo scopriremo presto". Gli investigatori comunque hanno fatto un confronto ed è emerso che effettivamente qualche giorno prima il Mattaliano si era imbarcato sotto il falso nome di "Matt Manley" su un volo per Milano, contando sulle sua fisionomia nordica per non essere riconosciuto. Grazie ad un identikit molto preciso, fornito da un team di suoi colleghi disegnatori e diffuso a Milano, la polizia della Metro lo ha riconosciuto subito: è stato oggetto di alcune segnalazione nei pressi della stazione Buonarroti, dove sembra abbia vagato per giorni, fermando alcuni passanti secondo uno schema che sembra rivelare che lui li conoscesse bene. Tutti i passanti fermati dal Mattaliano e ascoltati dalle forze dell'ordine, infatti, sono stati soprannominati "i Quelli" per via delle assonanze dei loro nomi (Castelli, Boselli, Bonelli, Cajelli, Campidelli, Marcheselli, etc), ma tutti hanno negato di averlo mai conosciuto. Alcuni pensano ci sia un collegamento con la presenza in quella zona di una nota casa editrice di fumetti, ma ancora nessuna pista concreta sembra collegare l'impresa milanese alla fuga dalla realtà di questo giovane e promettente creativo. Intanto il Mattaliano, braccato dalla polizia, fa perdere ancora le sue tracce. Ma oramai le forze dell'ordine gli sono addosso. Si tratta ormai solo di tempo per scoprire le ragioni di questa fuga. Intanto dopodomani uno speciale "Chi l'ha visto...lo lasci perdere!" andrà in onda su Tele Terùn. Ospite in studio Mara Carfagna, Ministro delle Pari Opportunità, che interverrà sullo scottante tema delle opportunità lavorative nel mondo giovanile, che se sei bianco, eterosessuale, cristiano e ricco non ci sono problemi. Altrimenti ti attacchi. Ma la domanda che ci facciamo è questa: a quale di queste categorie non appartiene il nostro fuggitivo?!" (fonte: panza.it)

13 giu 2008

Il Matta ancora latitante!


Rimane un mistero il luogo in cui si nasconde il noto sceneggiatore Manlio Mattaliano, latitante dal suo blog da più di 15 giorni. Gli investigatori, seguendo una segnalazione anonima, lo hanno cercato invano tra i vecchi casali abbandonati dell'entroterra siciliano, ma al loro arrivo hanno rinvenuto solo alcuni fogli stropicciati con scritto sopra, in tutte le grafie, la frase "Il mattino ha l'oro in bocca". La soffiata per ritrovarlo quindi non è stata stata fatta per tempo: lui si è spostato, lasciando dietro di se solo altri enigmi: perchè se n'è andato mollando tutto?! Perchè non scrive più le sue amene cazzate sul blog?! La sua fidanzata e gli amici, disperati, lanciano un appello: "Manlio, ritorna! Troveremo una sistemazione per Lucca, non ti preoccupare!". Secondo gli inquirenti questo messaggio, forse un codice abituale tra quelli che si definiscono "fumettari", nasconde una delle ragioni della sua misteriosa scomparsa. Il PM ha detto che un teste chiave sarà un certo Claudio Stassi, noto nell'ambiente per le sue opere a fumetti di denuncia alla mafia, che potrebbe riuscire a mediare con il boss del quartiere Brancaccio per ottenere informazioni sullo scomparso. Intanto "si investiga a 360 gradi" dichiara il Commissario Marranzano, titolare delle indagini. Un modo come un altro per sottolineare la mancanza di una pista precisa. E intanto la comunità blogger italiana, che non aveva notato l'assenza del collega, si lancia in appelli mediatici per ritrovarlo. Forse troppo tardi. (fonte: panza.it)