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25 gen 2009

Buoni propositi...

Oltre quello di non fondere per le troppe attività che faccio contemporaneamente....raccogliere i soldini per comprarmi questa qua:

Mamma che bella, ragazzi! L'ho vista di persona a Lucca ed è veramente una figata! Con questa cosa qua il mio orgoglio nerd sale alle stelle! Neanche la mia donna, che tutto sopporta e tutto capisce delle mie molteplici sclerosi compulsive da collezionismo,  riesce ad accettare che debba spendere quasi 200 euro per una statuina! NON è SOLO una statuina le ho detto..ma lei, ovviamente, da profana, mi ha mandato a caghè!

Anche se, a voler essere sinceri, se volessi cadere in tentazione con un altro mio mito fumettistico, neanche questa qua sotto scherza...


16 dic 2008

La sindrome dei numeri 1!

Quando arriva in edicola il numero 1 di una nuova serie italiana (bonelliana-bonellide, per essere precisi), spero sempre che mi inchiodi alla lettura e mi faccia affezionare fin dal principio. Cosa, ahime, sempre più difficile. La novità più significativa dell'ultimo periodo rimane, secondo me, il Volto Nascosto di Gianfranco Manfredi. Ma quest'anno molte case editrici si sono date appuntamento a Lucca per sfornare le loro novità: sia Bonelli, che "bonellidi". Andiamo a vederle... 

L'INSONNE: Un nuovo inizio per la saga di Di Bernardo e Matteuzzi
Consideriamo questa "recensione" un fuori concorso: infatti L'Insonne 1 della Edizioni Arcadia è in realtà il numero 11 della serie interrotta dalla FreeBooks. Serie che ho seguito fin dal numero 0 con sempre grande entusiasmo, forse per certe atmosfere "martinmysteriane", ma anche per la capacità di dipanare intrecci a lunga scadenza, che finalmente in questo numero 11 stanno per venire al pettine. Infatti ho apprezzato molto il senso di predestinazione che aleggia in tutta la storia. Desdy capisce che c'era una ragione in tutto quello che le è successo di recente. E poi, finalmente, il riassunto con tutti i riferimenti ai numeri precedenti e le note all'interno dell'albo che rimandano agli altri albi. Adesso mi sono fatto un'idea più chiara della grande matassa narrativa storica alla base della saga di Desdy Metus. Ma avrebbero dovuto cominciare a farlo prima, non nel restart. Poveri i nuovi lettori, dico io. Ottima la veste editoriale. Spero di riuscire a vedere i rimanenti due o tre episodi prima della pensione.


DAVID MURPHY 911: Il nuovo blockbuster di Roberto Recchioni.
Roberto Recchioni sa cosa significa confezionare un "prodotto" fumettistico. E quindi con un'idea semplice, ma non per questo non forte, confeziona questo albo all'adrenalina che strizza l'occhio (forse tutti e due a dire il vero) a John MacLane di DieHard. Ma secondo me è troppo "prodotto" e poco "fumetto". Se serie come Magico Vento stregano pubblico e critica, non capisco una serie come David Murphy 911. Secondo me, è una serie che stancherà presto. Vorrebbe essere un blockbuster, ma secondo me si rivelerà un boomerang. E da Roberto, che ha una fortissima coscienza del seguito che ha tra i lettori, mi aspettavo una prova che stupisse i suoi fedelissimi e magari facesse ricredere i suoi detrattori (non io, per carità). Comunque non credo che la continuerò...magari vado a leggere gli altri albi a scrocco in fumetteria ;-)


TRIGGER: la nuova idea di Ade Capone.
Anche questa una miniserie. Capone lo apprezzo molto più di Roberto, devo ammetterlo, perchè con il suo Lazarus ha saputo percorrere idee e percorsi del fumetto molto prima di altri. L'idea c'è anche qua, e si vede fin dalle prime pagine. Le premesse ci sono, la storia si fa leggere ma i momenti di "deja-vu" sono tanti. I disegni non sempre all'altezza, devo dire, ma comunque sempre professionali. A sensazione è la struttura che non mi finisce di convincere. Quattro episodi dedicati ad ognuno dei protagonisti, e poi un numero finale in cui si intrecceranno. Temo che andrà incontro alla maledizione dell'italico fumetto, che se non sbatte il nome di un personaggio in copertina non tira lettori neanche se dentro ci sono capolavori. Va bene la storia corale, ma il sistema adottato secondo me destabilizza il lettore. Avrei tentato un intreccio più fitto per fare interagire i personaggi all'interno degli albi. Ma sono fiducioso. La seguirò senz'altro.


LILITH: il nuovo fumetto di Luca Enoch.
E non ho usato la parola fumetto a sproposito. Solidamente ancorato nella tradizione delle regole bonelliane, come sempre Enoch gioca tutte le sue carte per emanciparsi dalle stesse, e far si che le serie con il suo nome non siano solo "serie Bonelli", ma serie di "Luca Enoch". L'albo a me è piaciuto tantissimo. L'ambientazione durante la Guerra di Troia, la violenza selvaggia della protagonista mai gratuita ma funzionale al racconto, il suo destino nei flashback provenienti dal futuro, la definizione dei personaggi, e poi quel finale...quell'ultima tavola che ti fa capire come un personaggio che avevi forse snobbato per tutta la storia si rivela come il più importante di tutta la Storia (si, con la maiuscola). In più mi piace molto l'idea della "viaggiatrice del tempo" (un tema narrativo, ancora oggi, ricco di potenzialità): ogni albo un periodo storico e un'ambientazione diversa, con personaggi quindi sempre diversi. Insomma, un altro bel colpo della Bonelli, che continua a rinnovarsi alla grande, secondo me. E grande Enoch, ovviamente, che continua ad essere uno degli autori che seguo con interesse sempre crescente.

8 dic 2008

300 di questi albi! Anzi...400!

Questa è pubblicità, e neanche tanto occulta. Ma mi andava di festeggiare con voi questo straordinario anniversario. Straordinario per vari motivi. Ma lascio la parola ad Alfredo Castelli, anticipando il contenuto delle rubriche interne dell'albo, per spiegarvelo...

Buongiorno a tutti. Ricordo perfettamente il giorno in cui, nel luglio 1990, la tipografia consegnò le copie del centesimo numero di Martin Mystère. Quando la serie era iniziata le cose non andavano troppo bene, così da tempo mi ero rassegnato al fatto che la testata non avrebbe mai raggiunto quel traguardo: di conseguenza ero molto soddisfatto e festeggiai l’uscita con gli amici, anche se immaginavo che sarebbe stato molto difficile fare altrettanto per il N. 200. Eppure, con mia grande sorpresa, nel novembre 1998 anche quel secondo volume a colori è stato pubblicato. Allora la crisi del fumetto cominciava già a farsi sentire in modo pesante, così quella volta non mi limitai a dubitare: ero certo che il numero 300 non avrebbe visto la luce, soprattutto dopo che il cambio di periodicità da mensile a bimestrale aveva spostato l’appuntamento in avanti di quasi due anni. E invece eccoci qui: il mio unico piccolo cruccio è non aver potuto scrivere quest’albo di persona; il mio unico piccolo apporto è stato quello di suggerire a Carlo Recagno, che si è sobbarcato la difficile impresa, di dedicare una storia a ogni colore dell’iride. Tra i disegnatori ritroverete tre “vecchie glorie” impegnate in altre serie e rientrate per l’occasione: Roi, Freghieri e Brindisi, quest’ultimo autore di un solo racconto breve pubblicato anni fa dal Ken Parker Magazine. E il numero 400? Be’, anziché attendere l’Agosto del 2025 possiamo festeggiarlo subito, anche se si tratta un 400 “alternativo” (qui accanto ne vedete l’ipotetica copertina). Ci riferiamo infatti al quattrocentesimo albo dedicato a Martin Mystère pubblicato dalla Bonelli; non contano quindi la serie Storie da Altrove e i racconti di Magic Patrol in quanto il Detective dell’Impossibile non vi agisce, né contano gli albi di collane Bonelli dedicate ad altri personaggi in cui Martin compare come ospite (tra questi il numero 8 della serie Mister No Special). Non contano neppure le ristampe, con l’esclusione degli albi di Martin Mystère Extra che raccolgono storie brevi realizzate nella quasi totalità per altri editori e quindi inedite presso la Bonelli, mentre contano i primi 20 numeri di Zona X, che ospitano avventure di Martin Mystère. A tutto il 2008 sono usciti 300 numeri di Martin Mystère, 7 numeri di Martin Mystere Bis, 25 numeri di Martin Mystère Special, 22 numeri dell’Almanacco del Mistero, 12 numeri di Martin Mystère Gigante, 4 di Martin Mystere Maxi, 4 di Martin Mystère Extra con racconti brevi, 20 di Zona X con racconti interpretati o presentati dal Detective dell’Impossibile e 6 numeri fuori serie (i “Team Up” con Dylan Dog e Nathan Never, gli albi Il mistero delle nuvole parlanti e Generazioni), per un totale di 400 uscite. Già! Straordinaria coincidenza, questo numero 300 è anche un “numero 400”! Poi non dite che non vi riserviamo sempre delle sorprese! A tutti un buon doppio festeggiamento.
Alfredo Castelli
(nota: il testo è tratto dal sito SergioBonelliEditore, dove troverete anche 8 tavole di anteprima dell'albo, esattamente QUI)

E quindi eccoci qui. 300, anzi...400 numeri del mio personaggio preferito, come potete notare dalla finta copertina elaborata dallo stesso Castelli proprio qui sopra.
Una storia di 164 pagine, tutta a colori, forse l'albo a colori più imponente mai prodotto da Bonelli, per festeggiare degnamente l'anniversario di un eroe del fumetto popolare che non ha mai ottenuto il successo "stratosferico" di Tex o Dylan Dog, ma che ha saputo stregare un imponente zoccolo duro di lettori e che, nonostante tutte le crisi e le "condanne a chiusura" di illuminati critici del fumetto, eccolo li che cammina senza perdere il passo, bimestre dopo bimestre, verso generazioni successive di lettori.
Si legge dai forum che come albo di anniversario farà contenti molti appassionati della continuity del BVZM, perchè ci saranno parecchi ritorni di personaggi e situazioni, ma credo che sia imprescindibile, sia per chi si volesse avvicinare al personaggio sia per chi ogni tanto ancora lo legge con piacere, comprare comunque l'albo. Sapete bene che gli autori Bonelli si sforzano di rendere comprensibili vecchi rimandi anche ai nuovi lettori, quindi non mi farei scappare l'occasione di essere catapultato nel mondo mysteriano, l'universo narrativo più ricco, affascinante ed articolato, insieme a quello di Dampyr, di tutti i seriali Bonelli.
E su questa ultima affermazione spero prima o poi, quando avrò il tempo di raccogliere le idee, di poter scrivere un post apposito, perchè è un argomento che merita secondo me una riflessione. Buona lettura....e fatemi sapere cosa ne pensate!

Martin Mystère n. 300: I Sette Signori dell'Iride.
Sergio Bonelli Editore, 164 pp a colori, brossura, Euro 4,70.
In tutte le edicole dal 10 dicembre!

18 nov 2008

Rosso a più non posso!

Tra atmosfere alla Sin City con cravatte rosse svolazzanti...

...e chiome di capelli color fiamma, non saprei cosa scegliere.
Una cosa è certa: ad Hollywood deve andare di moda il rosso quest'anno! ;-)

12 nov 2008

007: Quantum of....Sola!

ATTENZIONE: questo post contiene SPOILER!

Una premessa: il film inizia (dicono le critiche) più o meno mezz'ora dopo la conclusione di Casinò Royale. Bond e il suo capo, M, interrogano uno degli affiliati della potente organizzazione che ha costretto Vesper a tradire 007, catturato dallo stesso Bond nel precedente film. Il tipo in questione, Mr White, afferma che l'organizzazione è molto più potente e ramificata di quanto tutti i servizi segreti sospettino. Fine premessa.

LA TRAMA: ridicola, senza una vera spinta in avanti, non c'è obiettivo, la "posta in gioco" (questa guerra dell'acqua) viene trattata come un siprarietto da sub-sub-plot; il nemico di turno, Greene, è ridicolo; il vero nemico rimane nell'ombra (cioè la misteriosa organizzazione che ha costretto Vesper, in Casinò Royale, a tradire 007 per poi uccidersi) e ne sappiamo meno che all'inizio del film (ma 007 è diventata un serial e nessuno ci ha detto niente?!); Mathis/Giannini viene fatto fuori in modo assurdo e Bond lo mette nella spazzatura...cioè: NELLA SPAZZATURA!, e solo alla fine del film scopriamo "perchè"; M invadente a livelli quasi imbarazzanti; Bond più muto di un pesce, con 4-battute-4, che in confronto Rambo è un chiaccherone.

Inoltre nessuno si preoccupa di cercare Mr White dopo che fugge da Siena, che nella scena della Tosca noi spettatori capiamo non solo essere vivo e vegeto, ma anche tornato alle sue funzioni nell'organizzazione! Alla fine 007 si vendica di Mathis (sai che sforzo!), trova l'ex fidanzato di Vesper, cioè quello che l'ha costretta a tradire, e...lo lascia vivo! Perchè?! Perchè ci serve per lanciare il prossimo film, ovviamente! Quello che lui dirà, sarà il punto di partenza delle nuove indagini. Bah! Se ce ne sarà un terzo con Craig, me lo vedrò in televisione!

JAMES BOND/DANIEL CRAIG: Ribadisco quanto affermato dopo avere visto "Casinò Royale" (che in confronto è un capolavoro). A me Craig non piace. Non mi piace affatto. Troppo tarchiato e muscoloso. Gli manca quel sorrisetto cinico, un po' strafottente un po' spavaldo, che era il marchio di 007. Pierce Brosnan, secondo me, rimane il miglior 007 dopo Sean Connery. 
I suoi film, di contro, stavano rasentando l'idiozia al limite della fantascienza. Anche se il primo e il terzo, Goldeneye e Il Mondo non Basta, li ho trovati eccellenti (anche se già carichi di quelle esagerazioni che porteranno alla rovina questo ciclo produttivo).

In soldoni? Risparmiatevi 'sti quattrini!

30 apr 2008

IronMan the movie: il trailer italiano!



Ci siamo! Fremo al solo pensiero. Tutti i trailer, i teaser e gli spot tv, visti e rivisti una dozzina di volte. Tutti i wallpaper scaricati, i quali campeggiano a rotazione sulla scrivania del mio mac.
Adesso manca solo il film! Per me è iniziato il countdown! Qua potete vedere il vecchio trailer...il nuovo, quello ufficiale che passa anche in tv, ha un cacchio di plugin che non sono riuscito a installare per metterlo sul blog...evvabbè, va. Tanto la sostanza è la stessa: GODURIA!
Iron Man è da sempre uno dei miei eroi preferiti in casa Marvel (come dissi QUI), e non vedo l'ora di accomodarmi al cinema per vedere questo film. In italia esce il 1 maggio. Io penso ci andrò il martedì o mercoledì dopo. Siamo quindi a - 7, più o meno. Arghhh!!!

26 mar 2008

Maxi Martin Mystère 4...in edicola ORA!

Maxi Martin Mystère n. 4: Il ritorno dell’etrusco

Soggetto: Manlio Mattaliano
Sceneggiatura: Alfredo Castelli
Disegni: Paolo Ongaro
Copertina: Giancarlo Alessandrini

Un nuovo “Mystero italiano” per il Detective dell’Impossibile. La strana morte di un archeologo presso Viterbo, in un luogo nel quale secondo la tradizione si aprirebbe l’ingresso del leggendario labirinto di Porsenna, spinge Martin Mystere a tornare sul teatro di una delle sue prime avventure, con la speranza di sciogliere una volta per tutte molti interrogativi rimasti ancora in sospeso. In sua compagnia c’è l’amica Beverly Carter, che aveva vissuto con lui proprio la vicenda di tanti anni prima, tormentata da terribili incubi ed irresistibilmente attratta verso quell’area. Nel corso di una misteriosa tempesta di fulmini scatenatasi a cielo sereno, Martin, Java e Beverly scoprono un passaggio che li conduce verso il tenebroso e dimenticato mondo degli Etruschi...


NOTA DEL MATTA:
Ci siamo! E' uscito. Ho già effettuato la prima "lettura veloce" e le sorprese che Castelli ci/mi ha riservato in fase di sceneggiatura sono ottime. La storia è un vero compendio mysterioso, per tutti gli amanti e i nostalgici del personaggio. Credo che la storia non deluderà...ci sono tutti gli ingredienti dei classici episodi di Martin Mystère.
Ma aspetto i vostri commenti. Il mio sarebbe solo un giudizio di parte.
Comunque sul forum di MM, Agarthi, c'è un'apposita discussione QUI in cui anche il sottoscritto interverrà nei limiti concessigli dall'entusiasmo (alle stelle) e dalla professionalità (la storia non l'ho effettivamente firmata io).

Per chi volesse approfondire le tematiche della storia può rileggersi i seguenti albi a cui fa riferimento...

2 mar 2008

Vita da nerd: i fumetti imbustati!

Qualche tempo fa ho fatto questa foto per pubblicarla nel forum di MM, ma poi la discussione è morta e lei vagava tra un angolo e l'altro del desktop del mio computer in attesa di una sorte benevola. Allora mi son detto: perchè non metterla sul blog?! :-D

Ci sono tutti, ma proprio tutti, i numeri (serie, speciali e amenità varie) di Martin Mystère, e quelli che non vedete sono dietro, nella seconda fila che si nota in prospettiva.
Per essere precisi: 295 numeri della serie regolare, 25 speciali, 13 Giganti, 11 Storie da Altrove, 21 almanacchi, 11 Extra (erano ristampe: gli altri li avevo in originale), 3 Maxi, 5 albi team-up, 3 albi speciali (tra cui il meraviglioso Mistero delle Nuvole Parlanti), 1 saggio pubblicato da Alessandro Editore, e per non farmi mancare nulla ci sono anche 35 numeri di Zona X.
Totale: 422 albi
!

Adesso, siccome sono cattivo, voglio iniziare una catena.
Dovete pubblicare sul blog la foto di una vostra collezione, più completa e nerd possibile (es. se per Dylan Dog mi tirate fuori l'albetto in allegato a Max di più di 10 anni fa, vincete un no-prize). Valgono ovviamente anche le collezioni tematiche (tutto quello che ha disegnato Alessandrini, tutto quello che ha scritto Sclavi, etc). Punti in più per chi mette anche gadget, memorabilia e amenità varie sul personaggio/tema prescelto. Per questo motivo, paradossalmente, la mia stessa collezione di MM può essere battuta da tutti quelli che possiedono gli albetti fuori serie pubblicati per eventi, mostre e fiere di fumetto, le statuine di MM, e altre cosette da accumulatore che a me, purtroppo, mancano.

Bando alle ciancie. Ecco che entra la valletta con la bussola.
Maestro....rullo di tamburi, prego!
I primi sorteggiati dalla ruota della fortuna sono....(attimo di suspance) sono....:
- Sergio
- Marco
- Diego
- Gud
- Roberto

29 feb 2008

Il ritorno dell'etrusco-meno 27 gg!

Ho già lanciato con emozione l'uscita del primo MM basato su un mio soggetto. Adesso é l'ora delle preview, con due tavole in anteprima.
Senza contare la soddisfazione di una citazione dell'albo tra i must del bimestre da parte di Sergio Bonelli, nell'editoriale del Giornale di SBE, in allegato ai prossimi albi della casa editrice e online QUI.


Un avvertimento per gli amici e i colleghi che con tanto entusiasmo già sono andati a cercare in edicola l'albo: la data di uscita prevista é il 27 MARZO, e non il 14 come precedentemente annunciato. Dovrete (dovremo....) aspettare un altro mesetto per leggerlo.
Ma non temete...ve lo ricorderò su queste pagine con il giusto anticipo.
E poi, un grazie a tutti per gli attestati di stima e le congratulazioni che ho ricevuto. Cerco solo di fare bene quello che mi piace. E mi gratifica condividerne con voi i risultati.

14 gen 2008

Ma che mi sono messo in testa?!

No, nessuna coppola alla moda per coprire l'incipiente (ma irresistibile) calvizie... ;-)
Oggi con i miei colleghi in studio si parlava di come riesce ad essere nerd un fumettaro. E alcuni di loro si sono chiesti qual'è l'oggetto più nerd-brufoloso-pruriginoso che potessi desiderare. E io, dopo una faticosa ricerca su internet (vagliando poster di Shirow al limite della pornografia, statuette di pinup varie seminude, busti e bustini vari di supereroine, schetck di vari disegnatori con personaggi in pose al limite della decenza, etc) ho trovato questa statuetta di Fujiko. Che ci posso fare...ho sempre avuto un debole per lei ;-)

E se in cima alla classifica delle eroine "pruriginose" dei fumetti io metto Wonder Woman, Power Girl, Ms Marvel e la Gatta Nera (QUI potete trovare gallerie immense di disegni raccolti dai fan americani alle fiere e non), in quella dei cartoni animati (quelli a me conosciuti, almeno) metto sicuramente lei al primo posto. Pensate che dopo i salvadanai di Wonder Woman e Mazinga Z (non scherzo!) e le svariate tazze in mio possesso, questo oggetto potrebbe mancare nella mia collezione!?

Comunque....per tornare al "che cosa mi sono messo in testa" (a parte la nuova, meravigliosa testata del blog ad opera del mio amico Salvo: applauso, please), quasi quasi ci faccio un pensierino e me lo compro per davvero....che ne pensate?!
E a proposito....che ne pensate della bella Giorgia in versione Fujiko?!
Mah, non c'è niente da fare. Ogni tanto anche io mi faccio prendere dal cazzeggio nerd.


PS x Diego: i salvadanai di cui sopra rispondono abbastanza bene alla tua ricerca di "oggetti inutili"? E adesso scusatemi. Torno a scribacchiare....