
Quest'anno semplicità, riciclo dal web, e soprattutto poca creatività: ma l'augurio è sincero!
Buon Natale a tutti voi!
La Marvel per anni ha giurato e spergiurato che Capitan Marvel sarebbe stato per sempre "morto e sepolto". Eppure, alla fine, hanno resuscitato anche lui! Infatti sto leggendo in queste ore il suo ritorno sulle pagine del mensile F4; e anche questo per me è un ritorno, perché avevo detto "Basta F4!". Ma questa è un'altra storia.
(Attenzione: questo post può provocare invidia!)
Leggo con una certa amarezza le riflessioni di Paola Barbato riguardo lo strano silenzio (soprattutto telematico, il luogo dove ormai tutto nasce prima di finire in altri media) attorno il suo nuovo romanzo, MANI NUDE (blog ufficiale curato da lei) recentemente stampato dai tipi di Rizzoli. Io avevo letto il precedente, BILICO, e per questo l'avevo amata e odiata allo stesso tempo. Se avete tempo e accettate un consiglio, cercate anche quello in libreria, o leggetevi qualche recensione, tipo questa qui. Quindi MANI NUDE l'ho comprato quasi subito dopo l'uscita, ma ancora non l'ho letto. Certo, io come autore che conosce altri autori di fumetto, sapevo (o quasi) cosa aspettarmi dal suo stile, quindi il mio acquisto vale poco nelle leggi dei grandi numeri dell'editoria di varia. Ma non ho bisogno di leggerlo fino in fondo per farvi venire la curiosità di comprarlo e leggerlo.
Era fredda mattina di marzo di un paio d'anni fa. Ero a Roma.
Sapete quando vi arrivano quei pps di powerpoint che sono porta fortuna, catene di sant'antonio e compagnia a briscola? Oggi me n'è arrivato uno che NON era un portafortuna, ma l'orrenda cronaca di una strage autorizzata dal governo del Canada: l'uccisione dei cuccioli di foca. Non di poche centinaia...qua stiamo parlando di STRAGI ECOLOGICHE!
Il nuovo video, registrato pochi giorni fa al Golfo di San Lorenzo, mostra le foche isolate e in difficoltà su lastre di ghiaccio sottili a causa delle alte temperature che stanno sciogliendo i ghiacciai, ferite a colpi di fucile dai cacciatori e raccolte poi dalle navi sulle quali stazionano i cacciatori nell’impossibilità di camminare sulle sottili e instabili lastre di ghiaccio.
Cosa fare per fermare questa strage ecologica? Non so.
Certo che le brasiliane hanno buon gusto in fatto di costumi di carnevale, non credete?! Le foto che trovate QUI sono quelle del Carnevale per eccellenza. Parliamo di quello di Rio De Janeiro che anche quest'anno ha proposto le bellezze delle scuole di samba del Brasile che hanno sfilato in topless. Balli, carri allegorici e nudità all'insegna della grande tradizione, regalateci con dovizia di particolari dalla sempre generosa Repubblica.it.
A Roma ho vissuto per due anni e mezzo in due quartieri periferici. A Torrino prima, dopo l'EUR, e San Basilio dopo, in fondo alla Nomentana, quasi al GRA. Lì usare la macchina era un optional. La sera, per uscire. Di giorno solo se dovevi fare spostamenti complicati o ai margini della città.
Io la Planeta non la capisco proprio.


Riporto da Afnews:
Ne hanno già parlato alcuni blog e io aspettavo un momento di calma per parlarne.