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24 dic 2008

Auguri 2009!

Quest'anno semplicità, riciclo dal web, e soprattutto poca creatività: ma l'augurio è sincero!
Buon Natale a tutti voi!

10 dic 2008

Più le cose cambiano...

La Marvel per anni ha giurato e spergiurato che Capitan Marvel sarebbe stato per sempre "morto e sepolto".  Eppure, alla fine, hanno resuscitato anche lui! Infatti sto leggendo in queste ore il suo ritorno sulle pagine del mensile F4; e anche questo per me è un ritorno, perché avevo detto "Basta F4!". Ma questa è un'altra storia. 
In questo momento io mi sento come la Marvel. 
Avevo giurato a me stesso che non avrei più fatto alcune cose nella mia vita...e invece ci sono ricascato. Scelte lavorative, personali e professionali che, dopo l'"addio alle armi" (quando sono andato via da Palermo) e la mia grande crisi creativa del del 2007, avevo giurato di non fare più, per non rimanere di nuovo deluso e frustrato dai risultati. Eppure...
Eppure la vita gioca strani scherzi. Quando stai come un mastino sulla preda, non succede niente. Quando invece ti allontani, ti tirano gli ossi chiedendo di prenderli.
E quindi eccomi qui, a prendere ossi e fare scelte che, sembra, porteranno a interessanti svolte professionali. E non parliamo solo di soldi, per carità. 
Tutto questo, però, a partire dal 2009.
Vedremo insieme come andrà a finire.
Vi terrò aggiornati sugli sviluppi. 

10 ott 2008

Dici a me?! no, dici a me?!

...non ci provare, sai?! Perchè sono incazzzzato nerooooo per una cosa che ho saputo, che riguarda uno dei miei vari lavori, e mi ha fatto andare la giornata sottosopra! 
Ma come sono incazzzzato!

5 ott 2008

Problemi tecnici.

Il "diario di viaggio" di Parigi è rimandato. Non riesco ad estrarre le foto dalla macchina digitale. Niente di cui preoccuparsi...come vedete dall'immagine sto preparando i dovuti "interventi tecnici" per risolvere il problema. Presto avrete mie notizie....

25 lug 2008

Lo strano caso del Mac del Matta.

(Attenzione: questo post può provocare invidia!)
Ora vi racconto un altro episodio capitatomi di recente e, anche questo per mille motivi, non finito sul blog (ma forse per un senso di ritrosia a parlarne): a marzo compro un meraviglioso iMacG5 usato da un amico, perchè avevo deciso che non potevo sempre portarmi appresso il portatile, a zonzo tra casa, studio e faccende varie. Meraviglioso computer che per le mie modeste esigenze era più che sufficiente. Lo scarto, lo accendo, lo ammiro. Poi uno sbalzo di tensione in studio e parte l'alimentazione, insieme a quella di altri due computer.
Meno male che era in AppleCare, la garanzia estesa della Apple, e lo porto a riparare.
Il tempo di aspettare i pezzi, circa 10 giorni, e lo riporto in studio, sfavillante e meraviglioso. Lo riaccendo e salta di nuovo, misteriosamente: stavolta saltano alimentatore e scheda logica.
"C'è del marcio in Danimarca", comincio a pensare!
Di nuovo in assistenza, ma i pezzi tardano ad arrivare. Certo, con la scheda logica nuova, è cose se avessi un computer nuovo. Ma il sospetto che sia stato anche analizzato un problema insormontabile resta. Comunque vada, dopo una decina di solleciti, arriva la telefonata dal centro assistenza: "Le sostituiscono la macchina. Con una nuova di serie, di quelle attualmente in commercio. Senza neanche pagare spese di trasporto. Meglio di così non le poteva andare!"
E diavolo no, che non mi poteva andare! Ho pagato la metà esatta un computer di ultima generazione, due volte più potente, con schermo 20'' invece che 17''.
E poi dite perchè da una vita uso Mac! Diavoli, questa si che è un'azienda seria!

23 giu 2008

Un silenzio da rompere...a MANI NUDE.

Leggo con una certa amarezza le riflessioni di Paola Barbato riguardo lo strano silenzio (soprattutto telematico, il luogo dove ormai tutto nasce prima di finire in altri media) attorno il suo nuovo romanzo, MANI NUDE (blog ufficiale curato da lei) recentemente stampato dai tipi di Rizzoli. Io avevo letto il precedente, BILICO, e per questo l'avevo amata e odiata allo stesso tempo. Se avete tempo e accettate un consiglio, cercate anche quello in libreria, o leggetevi qualche recensione, tipo questa qui. Quindi MANI NUDE l'ho comprato quasi subito dopo l'uscita, ma ancora non l'ho letto. Certo, io come autore che conosce altri autori di fumetto, sapevo (o quasi) cosa aspettarmi dal suo stile, quindi il mio acquisto vale poco nelle leggi dei grandi numeri dell'editoria di varia. Ma non ho bisogno di leggerlo fino in fondo per farvi venire la curiosità di comprarlo e leggerlo.
Forse (e spero che il tempo dia ragione a me e a lei, per questa affermazione) è il tipico libro da pomeriggi invernali, più che da canicola estiva. E questo (vedi titolo, copertina e conseguente riassunto in copertina), forse ha scoraggiato molti dei probabili lettori interessati che lo hanno (??) visto sugli scaffali delle librerie. Ma questo non dovrà fermare i vostri acquisti. Paola Barbato è una che prima di tutto ci mette le idee e lo stile, quando scrive qualcosa. E credo che i suoi Dylan Dog parlino chiaro. Nei romanzi che ha scritto (opinione testata per ora solo su BILICO) usa le stesse armi per inchiodarti alla pagina: idee nella trama e stile nella narrazione. Quindi, al di là delle letture stile "pecora" che ci siamo sorbiti tutti (Camilleri, Moccia, et katzate varie), la Barbato è una che sa come scrivere. E questo credo che sia già un passo avanti nella nostra malconcia editoria...
Quindi mi sento di diffondere il verbo: compratevi MANI NUDE. Poi se volete prendervela con lei perchè non vi è piaciuto o, ancora meglio, perchè vi è piaciuto moltissimo scrivete sull'altro blog di MANI NUDE, che è aperto alle Vostre, di recensioni (tranne, ovviamente, parolacce, insulti gratuiti, bestemmie e cosette di questo tipo). Basta che gli mandiate il testo via mail, e lei lo pubblicherà. Insomma, fate qualcosa, ma rompete questo assordante silenzio!

7 mag 2008

5x1000 buoni motivi per scegliere MSF

Era fredda mattina di marzo di un paio d'anni fa. Ero a Roma.
Camminavo in piazza Esedra dopo alcune lezioni e, trafelato come sempre, correvo a prendere la metro per tornare a casa. Mi ferma una ragazza bionda che insieme ad alcuni colleghi promuoveva le donazioni per Medici Senza Frontiere. Mi convinse a fare delle donazioni che, nei limiti delle mie modeste capacità, continuano tuttora.
Da quando è stata liberalizzata la donazione del 5x1000 alle aziende no-profit, anche quella piccola parte delle tasse che devo allo stato l'ho destinata a questa organizzazione.
Siccome si avvicina il periodo in cui tutti mettiamo mani al portafoglio (Cud, 730 et similia), vi invito a dare un'occhiata a questo video. Poi ognuno di voi faccia la sua libera scelta.

27 feb 2008

Salviamo i cuccioli di foca!

Sapete quando vi arrivano quei pps di powerpoint che sono porta fortuna, catene di sant'antonio e compagnia a briscola? Oggi me n'è arrivato uno che NON era un portafortuna, ma l'orrenda cronaca di una strage autorizzata dal governo del Canada: l'uccisione dei cuccioli di foca. Non di poche centinaia...qua stiamo parlando di STRAGI ECOLOGICHE!
I dati parlano di quasi 300.000 cuccioli, di cui il 97% compresi tra le 2 e le 12 settimane di vita. Il tutto per imbottire magari quei fottuti giubotti con il collo di pelo che tanto vanno di moda. O per arricchiere le stole di qualche nobildonna decaduta, o di qualche modella eccentrica.

Questo video è molto cruento, video realizzato dall’IFAW. Si tratta di immagini molto forti che documentano il modo in cui vengono crudelmente uccise le foche e che potrebbero turbare persone particolarmente sensibili. La morte a cui vanno incontro questi animali è la più violenta e crudele immaginabile: un team di veterinari indipendenti ha documentato che il 42% delle foche esaminate erano state scuoiate vive, e il 40% viene colpito ripetutamente prima di morire.

Il nuovo video, registrato pochi giorni fa al Golfo di San Lorenzo, mostra le foche isolate e in difficoltà su lastre di ghiaccio sottili a causa delle alte temperature che stanno sciogliendo i ghiacciai, ferite a colpi di fucile dai cacciatori e raccolte poi dalle navi sulle quali stazionano i cacciatori nell’impossibilità di camminare sulle sottili e instabili lastre di ghiaccio.
Neppure lo scioglimento dei ghiacciai, che nelle ultime settimane ha causato la morte di numerosi cuccioli di foca ancora incapaci di nuotare, ha persuaso il Governo canadese a fermare la caccia. Già nel 2002 lo scioglimento dei ghiacci provocò la morte prematura, per affogamento, del 75% dei cuccioli di foca: una percentuale che quest’anno si teme possa essere addirittura superata per l’innalzamento delle temperature.

Solo vedere alcune immagini stringe il cuore e la gola. Avverto i più sensibili a stare attenti alla ricerche su Google: si vedono delle scene orrende, e da QUI potete scaricare il PPS e mandarlo a quelli che conoscete. Mi chiedo veramente come i cacciatori possano sostenere le immagini da loro stessi provocate. Ma qui il discorso si potrebbe allargare alla caccia in generale, e l'unica cosa che posso pensare è che l'istinto e il piacere della caccia sono insite nell'essere umano, come negli animali. Ma c'è differenza tra cacciare per sopravvivere, come fanno gli animali, e cacciare per "sport", come ormai fanno gli uomini.

Cosa fare per fermare questa strage ecologica? Non so.
Ci sono varie mail a cui mandare segnalazioni, una lettera aperta di Licia Colò da sottoscrivere, ma non ho mai capito se queste petizioni on-line hanno un qualche effetto. Per fortuna il Governo Italiano sembra avere avere una coscienza in tal senso: QUI la notizia.
Intanto andate sulla pagina dedicata del sito della LAV, che mi sembra un promotore più accreditato a livello internazionale di qualche singolo cittadino. Io spero che la comunità internazionale intervenga per fare pressioni sul governo canadese.

4 feb 2008

Samba, topless e cosplay!

Certo che le brasiliane hanno buon gusto in fatto di costumi di carnevale, non credete?! Le foto che trovate QUI sono quelle del Carnevale per eccellenza. Parliamo di quello di Rio De Janeiro che anche quest'anno ha proposto le bellezze delle scuole di samba del Brasile che hanno sfilato in topless. Balli, carri allegorici e nudità all'insegna della grande tradizione, regalateci con dovizia di particolari dalla sempre generosa Repubblica.it.

Ma tutto questo parlare di tette al vento ovviamente è solo uno sporco trucco per alzare gli accessi e ricordarvi che domani, MARTEDI 5 FEBBRAIO, all'Agricatus di Palermo, si celebra il nostro fantastico Carnevale con Cosplay Contest, organizzato dal nostro faccio-mille-cose Sergio. Le informazioni, per i palermitani, sono QUI. Ospite d'onore in trasferta dalla capitale: Pongio! Vi aspettiamo tutti, costumati e scostumati!

8 dic 2007

Perchè certe volte odio la mia città...

A Roma ho vissuto per due anni e mezzo in due quartieri periferici. A Torrino prima, dopo l'EUR, e San Basilio dopo, in fondo alla Nomentana, quasi al GRA. Lì usare la macchina era un optional. La sera, per uscire. Di giorno solo se dovevi fare spostamenti complicati o ai margini della città.
Da quando sono tornato a Palermo, dove il mezzo pubblico è quasi un optional, ho ripreso a usare la macchina. E mi sono fatto delle domande.

- Perchè sforzarsi a cercare posto se ogni stronzo che arriva sbatte la macchina dove gli pare, anche in tripla fila, pur di posteggiare esattamente davanti la sua destinazione?!
- Perchè, se devo andare in qualche ufficio, mi devo preoccupare della questione di cui sopra?! Lascio la macchina in doppia o, preferibilmente, tripla fila e suonasse lo stronzo che deve uscire...
- Perchè non posso approfittare di quegli invitanti Passi Carrabili per posteggiare, visto che nessuno si ci mette?! E fanculo se qualcuno deve entrare o uscire. Aguzzerò l'orecchio per captare il melodioso suono del clacson premuto a oltranza....
- Perchè se siamo tutti in coda come cornuti non posso superarti a destra salendo sul marciapiede pur di conquistare quei tre metri scarsi?!
- Perchè non posso camminare a 30 orari, esattamente al centro dell'unica strada a doppia corsia di Palermo e bloccare tutto il traffico dietro di me?!
- Perchè non dovrei prendermela come un demonio se qualche stronzo mi blocca in doppia fila, visto che al posto suo, invece di invitare alla calma, ti userebbe come crick per l'auto?!
- Perchè non posso prendere la macchina per fare, che so, 500 mt a piedi, e dannarmi a cercare posto rischiando di arrivare in ritardo, se poi posso orgogliosamente dire che prendo la macchina anche per andare al cesso?!
- Perchè quando arrivano le vacanze tutte, e dico: tutte, le principali strade di Palermo si intasano come il GRA all'altezza della Flaminia: ma dove cazzo vanno tutti?! Invece di girare la città in macchina (tanto le tue "passeggiate al centro" si riducono a questo), perché non te ne stai a casa e non ci rompi le palle a noi che vorremmo solo andare a lavorare!
- Perchè non posso mandare a fare in culo tutti gli stronzi incivili che purtroppo circolano a piede libero nella mia città?!

29 set 2007

JLA n. 1 (la dodicesima volta)

Io la Planeta non la capisco proprio.
Invade le edicole italiane di albetti striminziti o di volumi interessanti, ma a prezzi esorbitanti, e non riesce ad avere una via di mezzo equilibrata per proporre le sue serie.
Quando lo fa, con un onesto 64pp spillate, in cui la saga della JLA ricomincia da 1 (per la dodicesima volta...più o meno, ovvio ;-) non si degna di mettere due righe di note in cui dice come e perchè la Lega si sta riformando.
Io, splulciando il loro sito ufficiale, scopro che nei volumi che contengono le ultime saghe della vecchia incarnazione il rapporto tra i membri della Lega si è incrinato, prima per le conseguenze di Crisi d'Identità, e poi per quello che è successo in Crisi Infinita (Ps: ma dopo Crisis questo della DC sanno inventare solo Crisi?!).
Bene. Io Crisi d'Identità so, bene o male, di cosa parla, e di Crisi Infinita sto aspettando gli arretrati. Posso recuperare i dati.
Ma per lanciare il numero 1 di una serie importante come JLA potresti almeno degnarmi di riassumere (anche con la scusa di fare pubblicità ai tuoi vecchi albi, te lo consento) come e perchè si è arrivati a questo punto?! Ora vi farò qualche domanda a cui, spero, quelli tra voi che sono appassionati di DC potranno rispondermi. Io la serie JLA, come quasi tutte le precedenti incarnazioni della serie, la comprerò. E' l'unica testata DC che ho sempre seguito con piacere. Quindi, fatemi capire....

1. Come è morto per l'ennesima volta Tornado Rosso? Non mi sembra di averlo visto nelle ultime incarnazioni del gruppo. E' un evento legato a Crisi Infinita? Se così lo leggerò, altrimenti spiegatemelo.
2. Il satellite della Lega è stato distrutto. Quando? In che albo? Sempre Crisi Infinita? (maledetto servizio arretrati Planeta: tre mesi per un albo di un mese prima!)
3. Cosa è questa Lega di Detroit?! Una incarnazione "miserrima" come quella che aveva preceduto il primo rilancio della JLA negli anni 90 ad opera, se non erro, di Byrne?! Da chi era formata e chi l'ha riunita? La base era in una caverna...come la vecchia JLA di Maguire?
4. Che significa la frase "Vediamo Mister Miracle che lo fa"? Un altro orrendo errore di traduzione?! Quel bruttone è proprio MM?!
5. Cosa è il Shhhdotto??!!! Diavoli, qui in Italia l'hanno sempre chiamato Boomdotto. Non ditemi che è la versione silenziosa perchè mi metto a ridere....
6. Che fine ha fatto Martin Manhunter? Da sempre è il membro fisso di tutte le incarnazione della Lega e non si vede neanche nella copertina. E' morto o che?
7. Power Girl, una delle gnocche più stratosferiche della Dc dopo Wonder Woman. Qualcuno mi riassume le sue vere origini apparse su JSA:Classified n. 1? Vorrei levarmi i dubbi senza diventare povero.
Grazie davvero.
Un lettore disorientato che, dite tutto quello che volete, ma continua a preferire mille volte l'Universo Marvel e i suoi personaggi. E, per fortuna, anche il suo editore italiano.

5 ago 2007

Bestie! Non loro. VOI!




Potrei parlarvi di giorni festosi, con amici venuti a trovarmi da Roma, di una settimana di vacanza a Favignana, ma proprio non me la sento. In questo periodo ho fatto parecchi chilometri in autostrada e ho visto tante...TROPPE carcasse di animali sul ciglio della strada.
Un paio di volte ho assistito, forse, a delle scene di abbandono. Metto il forse perchè non lo so. Non ne sono sicuro. Ma mi auguro che se così è stato a quei CRIMINALI gli siano andate le vacanze sottosopra. Perchè ricordiamocelo: abbandonare animali è un CRIMINE!

SuLa riflessione sull'egoismo e sull'aridità di certe persone che abbandonano il loro cane, gatto, o altro animale, per potersi spendere le loro "meritate" vacanze, nasce spontanea. Ma poi...meritate perchè?! Al prezzo della vita di un animale che vuole solo un posto dove dormire, mangiare e un pò d'affetto?! Perchè ti da fastidio? Ti innervosisce? Tua figlia lo voleva e adesso non gliene sbatte niente? Bene. Scusate il cinismo, ma prima di abbandonarlo perchè non lo tolleri più, IMPARA AD ADDESTRARE IL TUO CANE, e non trattarlo solo come una bestia da salotto, buono e bravo quando fa le feste, e menandolo in tutti gli altri casi!
Hai delle responsabilità quando te le prendi in casa, perchè è un essere vivente che dipende da te. Come quando ti nasce un figlio. E allora ASSUMITELE queste responsabilità!

E poi dico: ma perchè cazzo abbandonarli proprio in autostrada?! Nel tuo schifoso egoismo non riesci neanche a prenderti il tempo per lasciarlo in qualche bosco, in qualche strada di campagna dove magari potrebbe trovare altri cani, in qualche canile pubblico.
No! In autostrada! Dove muoiono travolti, dilaniati, infelici. Provocano incidenti. Uccidendo altre persone. Quindi, in fondo, non esagero se in qualche modo sei colpevole di OMICIDIO colposo. Schifo di civiltà dei consumi, dei feticci e delle mode senza nessun rispetto per il mondo che ci circonda. Schifo.

Non abbandonare il tuo cane. Perchè se lo fai la bestia SEI TU. Non lui!

19 giu 2007

Certe volte Goria ha proprio ragione....

Riporto da Afnews:
"Come contrastare lo strapotere mediatico delle Winx, potrebbero essersi chiesti in casa WITCH... La risposta è stata: cambiamo look! Diventano così più "fashion" le streghette della Disney, coi consigli delle lettrici e l'aiuto degli allievi dello IED Moda Lab di Milano. Nel Look Book in edicola il 19 giugno 2007 tutto ciò verrà esplicitato, anche con una storia dal titolo emblematico "Cosa mi metto oggi?". A me continuano a piacere di più, parlando di fumetti per ragazzine (citando solo due esempi ben diversi fra loro, uno italiano e uno francese), Valentina Melaverde di Grazia Nidasio (che era capace di raccontare la vita vera di bambine e preadolescenti, quella che scorre per le strade e quella in casa, i veri problemi, piccoli e grandi, dalle cotte alla scuola, senza peli sulla lingua, in modo divertente, intelligente e toccante), o Yoko Tsuno di Roger Leloup (la giovane giapponese esperta di elettronica, capace di vivere avventure degne di questo nome, mantenendo sempre in primo piano le sue doti femminili di comprensione, amicizia, protezione dei più deboli, intelligenza ecc.). Tutta questa necessità di blandire le giovani consumatrici puntando sui vestitini scosciati delle Winx o sulla neo-fashion delle WITCH, mi lascia molto, molto perplesso, preoccupato e anche un po' irritato. Perché sono padre e nonno, e ci tengo al futuro della nostra progenie."

NDA: Ma lo sapete che mi ci sono veramente ritrovato in questa riflessione?! E' ovvio che al giorno d'oggi Valentina Melaverde non durerebbe un numero in edicola, ma forse sarebbe anche giusto non alimentare a tutti i costi il gusto fashion "scosciato" di queste giovani ragazzine. Penso a Lys. Molto più discreto come look, ma non per questo meno accattivante e personale. Non voglio fare il bigotto, ma...est modus in rebus. Voi che ne pensate?

16 mag 2007

Prezzemolo e la petizione salva-Prezzemolo

Ne hanno già parlato alcuni blog e io aspettavo un momento di calma per parlarne.
Prezzemolo, storico giornalino per bambini legato al parco di Gardaland, in edicola da 10 anni, anche se snobbato completamente dalla "critica" e dai lettori, chiude i battenti. E non perchè non vende. Semplicemnete perchè la nuova proprietà del parco ha deciso che come strumento di diffusione dell'immagine del parco è superfluo. Anche se ogni mese da marzo a ottobre (si, non esce tutti i mesi, ma solo quelli di apertura del parco) arriva in edicola con 35.000 copie, è in attivo, ci lavorano almeno 30 autori, ed è l'unico giornalino che compete (nel suo piccolo) nello stesso mercato di Topolino. E su questo Goria, che su Afnews si lamenta sempre che in Italia non ci sono più fumetti per bambini, avrà di che incazzarsi.

Io su Prezzemolo ho cominciato la mia carriera di professionista. Quella che vedete è la copertina del primo numero con una mia storia (settembre 2002). E' stata un'esperienza interessante, e pagata!
Lo sottolineo perchè non si creda che questo sia un fumetto della nostra solita italietta che si fa bella con il lavoro non pagato delle persone. I compensi di questo giornalino erano più che dignitosi. Molto più di tante case editrici che sbandierano che pagano "bene" gli autori. Adesso, con un colpo di spugna, arrivederci e grazie! Magari qualche coraggiosa casa editrice vuole acquisire i diritti in forma di licensing e continuare la pubblicazione? Dove i coraggiosi editori che vogliono cambiare il mercato del fumetto quando se ne ha davvero bisogno?
Leggete l'amaro e lucido commento di Michele Medda QUI, e firmate la petizione per salvare il giornalino QUI. Poi tornate qui e lasciate un commento. Mi piacerebbe sapere cosa ne pensate voi, che nella maggior parte dei casi siete attenti lettori o colleghi autori.