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28 gen 2009

La catenella di chi si vuole fare un pò di fatti degli altri...

Regole: Una volta taggati, dovete scrivere una nota con 25 cose a casaccio su di voi; fatti, abitudini, obiettivi raggiunti. Alla fine, scegliete e taggate 25 persone a cui inviarla. Dovete taggare anche la persona che ve l'ha inviata, se l'ha fatto è perché si voleva fa' un po' di fattacci vostri.

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25 che (forse) non sapete di me:

1. rispondo a questa maledetta cosa solo perchè Susanna mi sta simpatica, e perché in un angolo vanesio del mio cervello mi sta bene dire qualcosa su di me pubblicamente. Ma non costringerò altri 25 a fare questo outing. Ne selezionerò solo qualcuno...

2. Odio il traffico. Odio le macchine in doppia fila. Odio le persone che tagliano la strada o escono dai parcheggi senza freccia. Odio, insomma, l'inciviltà automobilistica tout court!

3. Il mio personaggio preferito è Martin Mystère. Lo seguo da più di 15 anni e lo conosco in lungo e in largo. Una delle mie soddisfazioni personali (e professionali) più grandi è avere firmato (per ora...;-) un soggetto che è stato sceneggiato da Castelli.

4. Maxi Martin Mystère n. 4. Soggetto di Manlio Mattaliano, Sceneggiatura Alfredo Castelli. Disegni Paolo Ongaro.

5. Non seguo la politica perché sono schifato dalla classe politica italiana, che purtroppo, duole ammetterlo, è solo quella che ci meritiamo! E a nulla valgono proclami di cambiamento dall'una o dall'altra parte: è sempre la solita banda di....(evito per incorrere in censure).

6. Oltre a collezionare fumetti di supereroi da quando ero piccolo, per i quali nutro un affetto enorme e non rinuncerei mai a quella mezz'oretta ogni tanto di sogni, cazzotti e ideali, colleziono anche tazze (mug per la precisione) sia delle città del mondo, che dei personaggi di fumetti e cartoni. E ogni giorno scelgo quella con cui fare colazione....a secondo dell'umore.

7. Sono un pigro. Io sono del partito della "domenica pigiama tutto il giorno". E se qualcuno mi sveglia, mi chiede, mi vuole, mentre io ancora sonnecchio, rimango nervoso tutto il giorno. Il mio cervello ha bisogno di ricaricare le batterie e la domenica non accetta stimoli esterni di quasi nessun tipo...sono fatto così, e così è. Non ci posso fare niente.

8. Penso che la televisione sia diventata uno schifo. A parte qualche telegiornale per informarsi (anche se molto parzialmente), i serial televisivi americani e qualche rarissima trasmissione di cultura e approfondimento (tipo Piero Angela e soci, o Manfredi), il resto fa schifo!

9. La mia rovina lavorativa è che coltivo molti interessi, e che ho acquisito esperienze e capacità in diversi campi, per varie traversie della vita che non sto qui a dire. E fare troppe cose insieme, alla lunga corrode il cervello. L'unica cosa che poi mi mette in pace con il mondo è scrivere storie. A quello non potrei rinunciare per nulla al mondo.

10. Musica e libri sono i regali migliori che possa ricevere. Non c'è mai un libro che non valga la pena di essere letto o una nuova musica da essere ascoltata. Se in questo paese ci fossero meno scrittori e più lettori, forse alcuni cervelli si risveglierebbero dal torpore in cui sonnecchiano.

11. Vivo a Palermo, ma ho vissuto due anni e mezzo a Roma. Uno dei periodi più belli della mia vita: disperato ma spensierato. Un girovago senza meta, che si spostava per case e fiere, che viveva in una casa con altre 4 persone incredibili. Ho trovato amici e amicizie così profonde e sincere che quelle in 30 anni di vita a Palermo, in confronto, si contano sulle dita.

12. Non sono un nostalgico dei "bei tempi andati" (tranne il punto di cui sopra). In nessun caso. Nemmeno in quella tipica deformazione del lettore di fumetti che vede bellissimo tutto quello pubblicato fino a 5 anni prima. Io guardo sempre avanti, anche nella mia vita. Riesco a lasciarmi esperienze, errori e amarezze alle spalle, perché cerco di darmi degli obiettivi che guardino sempre avanti. Forse per questo non amo scorrere i vecchi album di fotografie...

13. Mi chiedo come abbia fatto Susanna a scrivere 25 cose di lei, che io alla 13 (anzi 12, perchè c'è il trucco dell'immagine) non so più cosa scrivere. Alla faccia della parte vanesia del mio cervello...che secondo me alla fin fine è timida e si è nascosta chissà dove!

14. Valerio Evangelisti e Neil Gaiman sono tra i miei autori preferiti in assoluto. Ho letto quasi tutto quello che hanno scritto e, con alti e bassi, non c'è un loro libro che non mi sia piaciuto.

15. Sono un machintoscista incallito e convito. Uso i Mac dalla fine degli anni 90, e per me la Microsoft potrebbe fallire. Ma non solo computer...anche iPod, iPhone: tutto! Non c'è un persona che conosco che per risparmiare qualche centinaio di euro comprandosi un PC, non ce li abbia lasciati tra assistenze e pezzi di ricambio. Io, l'ultima volta che ho avuto un problema al Mac, la Apple me l'ha cambiato con uno nuovo di pacca! Vedete la differenza?

16. Negli anni, senza rasentare la paventata sociopatia di Susanna (che forse mi sta simpatica ANCHE per questo motivo ;-), ho imparato a scremare i rapporti sinceri e le amicizie, dalle semplici conoscenze. Su un amico puoi e devi sempre contare. Sugli altri no.
Quindi si evita di prendere fregature e delusioni.

17. Nonostante una certo "amore-odio" diffuso, io apprezzo FB. Perchè il fatto di riuscire ad entrare in contatto facilmente con le persone lontane (i miei colleghi sparsi per l'Italia, gli amici che vivono su e giù per lo Stivale, etc) mi sembra una cosa bellissima. Certo, non sopporto l'uso tipo "taglia-e-cuci" che ne fanno molti, che magari vivono anche nella stessa città, per non dire magari nello stesso quartiere o, peggio, pianerottolo!

18. Sono un bucolico. Mi piacerebbe vivere in una casa con due alberelli ed un giardino. Per svegliarmi con il canto degli uccellini, invece che con i clacson e le sirene. Mi renderebbe tutto più facile: anche alzarmi e andare in ufficio a lavorare con più serenità ogni mattina.

19. Qualcuno disse di me: "Sei umile, ma non modesto!". Forse aveva ragione. Ma in questo mondo la modestia non ti porta da nessuna parte. Ogni tanto bisogna difendere i propri ideali, la propria professionalità, il proprio carattere e orgoglio. Perchè purtroppo l'Italia è la terra in cui spesso vanno avanti i "chiacchieroni" e i "palloni gonfiati", che non è detto che alla fine siano sempre all'altezza delle proprie chiacchiere. Ma intanto stanno dove stanno.

20. Sono un amante del buon cibo e del buon vino, che preferisco di gran lunga alla birra. Datemi una serata tranquilla a casa di amici, con un pezzo di formaggio fresco ed un vinello sincero, e mi farete felice. Non guasta anche un buon sigaro, o al massimo qualche tirata di pipa.

21. Fumo. Più o meno da quando avevo 25 anni. Assurdo cominciare a quell'età, lo so. Ma è andata così. E quando qualcuno cerca di convincermi che fa schifo, che smettere è facile, che posso rinunciare alla sigaretta dopo il caffè, mi fa solo venire voglia di fumare di più. Quindi, per favore, silenzio. Quando e se deciderò di smettere, lo maturerò da solo.

22. Insegnare Sceneggiatura ai miei alunni per me non significa insegnargli cosa sono i Campi e i Piani, saperli elencare a memoria, e via. Per me significa insegnare loro ad usare il cervello, a ragionare su quello che fanno, ad aprire loro la mente con trucchi e tecniche. Poi lascio che la loro creatività e il loro talento facciano il resto. Ma lo capiranno poi...non ora.

23. In tempi immemori e insospettabili, ero un patito collezionista di tutte le storie di Paperinik che uscivano su Topolino. Avevo scritto cronologie, evoluzioni narrative, autori di punta, etc. Poi l'ha capito anche la Disney che era un personaggio dalle enormi potenzialità.

24. Ho un rapporto di profondo amore-odio con la mia città. Soprattutto da quando ci sono tornato nel 2006. Come dice Susanna, vorrei vivere altrove, ma ancora non so dove.

25. Sono un lunatico. Ma potente. Come Keison. Quando c'è la luna piena il mio umore peggiora e sprofonda nella depressione sociopatica. E non è suggestione! Scopro che c'è la luna piena sempre DOPO essere isterico per qualche giorno di seguito...

18 mag 2008

St Anthony's chain in late!

Ed eccoci ancora qui (come direbbe Castelli), per la nuova catena bloggosa, questa quasi esistenziale. Dunque, prima di cominciare le semplici regole da rispettare.

1- Indicare il blog che vi ha nominato e linkarlo: tutta colpa di Pongio.

2- Indicare le regole di svolgimento. (NdA: lo sto facendo mo'!)

3- Scrivere sei cose che vi piace fare:
a) rilassarmi con un buon libro, al riparo dal sole, con la brezza marina a farmi compagnia;
b) uscire a mangiar fuori con gli amici (quelli veri) e i colleghi (quelli giusti);
c) stare lì ad aspettare il "fremito" di quando ti arriva un'idea...ed è quella giusta!
d) viaggiare con la mia donna, alla scoperta di luoghi e città sempre nuovi;
e) parlare di fumetti con gli amici siciliani e non, per ritrovarci ancora tutti un po' bambini;
f) poltrire spoltronato in poltrona (op. cit.) quanto posso...perchè sono un pigro;

4- Nominare altre sei persone che proseguano la catena (NdA: mica bruscolini).
1) Quel mattacchione, un tantino metallaro nell'animo, di Romilar.
2) Quel genio disinvolto creatore grafico di Ford Ravenstock, Armaduk.
3) Quell'altra disinvolta creatrice del Ford nazionale: Sraule.
4) Quel giornalista scrittore, compagno di tante avventure: Toscano.
5) Quel disegnatore lontano dal mondo del fumetto di Fabbione.
6) Quel geniaccio sensibile e dimesso del Decu.

5- Lasciare un commento sui blog dei prescelti (NdA: ora vado da questi fortunelli).

2 mar 2008

Vita da nerd: i fumetti imbustati!

Qualche tempo fa ho fatto questa foto per pubblicarla nel forum di MM, ma poi la discussione è morta e lei vagava tra un angolo e l'altro del desktop del mio computer in attesa di una sorte benevola. Allora mi son detto: perchè non metterla sul blog?! :-D

Ci sono tutti, ma proprio tutti, i numeri (serie, speciali e amenità varie) di Martin Mystère, e quelli che non vedete sono dietro, nella seconda fila che si nota in prospettiva.
Per essere precisi: 295 numeri della serie regolare, 25 speciali, 13 Giganti, 11 Storie da Altrove, 21 almanacchi, 11 Extra (erano ristampe: gli altri li avevo in originale), 3 Maxi, 5 albi team-up, 3 albi speciali (tra cui il meraviglioso Mistero delle Nuvole Parlanti), 1 saggio pubblicato da Alessandro Editore, e per non farmi mancare nulla ci sono anche 35 numeri di Zona X.
Totale: 422 albi
!

Adesso, siccome sono cattivo, voglio iniziare una catena.
Dovete pubblicare sul blog la foto di una vostra collezione, più completa e nerd possibile (es. se per Dylan Dog mi tirate fuori l'albetto in allegato a Max di più di 10 anni fa, vincete un no-prize). Valgono ovviamente anche le collezioni tematiche (tutto quello che ha disegnato Alessandrini, tutto quello che ha scritto Sclavi, etc). Punti in più per chi mette anche gadget, memorabilia e amenità varie sul personaggio/tema prescelto. Per questo motivo, paradossalmente, la mia stessa collezione di MM può essere battuta da tutti quelli che possiedono gli albetti fuori serie pubblicati per eventi, mostre e fiere di fumetto, le statuine di MM, e altre cosette da accumulatore che a me, purtroppo, mancano.

Bando alle ciancie. Ecco che entra la valletta con la bussola.
Maestro....rullo di tamburi, prego!
I primi sorteggiati dalla ruota della fortuna sono....(attimo di suspance) sono....:
- Sergio
- Marco
- Diego
- Gud
- Roberto

27 feb 2008

Salviamo i cuccioli di foca!

Sapete quando vi arrivano quei pps di powerpoint che sono porta fortuna, catene di sant'antonio e compagnia a briscola? Oggi me n'è arrivato uno che NON era un portafortuna, ma l'orrenda cronaca di una strage autorizzata dal governo del Canada: l'uccisione dei cuccioli di foca. Non di poche centinaia...qua stiamo parlando di STRAGI ECOLOGICHE!
I dati parlano di quasi 300.000 cuccioli, di cui il 97% compresi tra le 2 e le 12 settimane di vita. Il tutto per imbottire magari quei fottuti giubotti con il collo di pelo che tanto vanno di moda. O per arricchiere le stole di qualche nobildonna decaduta, o di qualche modella eccentrica.

Questo video è molto cruento, video realizzato dall’IFAW. Si tratta di immagini molto forti che documentano il modo in cui vengono crudelmente uccise le foche e che potrebbero turbare persone particolarmente sensibili. La morte a cui vanno incontro questi animali è la più violenta e crudele immaginabile: un team di veterinari indipendenti ha documentato che il 42% delle foche esaminate erano state scuoiate vive, e il 40% viene colpito ripetutamente prima di morire.

Il nuovo video, registrato pochi giorni fa al Golfo di San Lorenzo, mostra le foche isolate e in difficoltà su lastre di ghiaccio sottili a causa delle alte temperature che stanno sciogliendo i ghiacciai, ferite a colpi di fucile dai cacciatori e raccolte poi dalle navi sulle quali stazionano i cacciatori nell’impossibilità di camminare sulle sottili e instabili lastre di ghiaccio.
Neppure lo scioglimento dei ghiacciai, che nelle ultime settimane ha causato la morte di numerosi cuccioli di foca ancora incapaci di nuotare, ha persuaso il Governo canadese a fermare la caccia. Già nel 2002 lo scioglimento dei ghiacci provocò la morte prematura, per affogamento, del 75% dei cuccioli di foca: una percentuale che quest’anno si teme possa essere addirittura superata per l’innalzamento delle temperature.

Solo vedere alcune immagini stringe il cuore e la gola. Avverto i più sensibili a stare attenti alla ricerche su Google: si vedono delle scene orrende, e da QUI potete scaricare il PPS e mandarlo a quelli che conoscete. Mi chiedo veramente come i cacciatori possano sostenere le immagini da loro stessi provocate. Ma qui il discorso si potrebbe allargare alla caccia in generale, e l'unica cosa che posso pensare è che l'istinto e il piacere della caccia sono insite nell'essere umano, come negli animali. Ma c'è differenza tra cacciare per sopravvivere, come fanno gli animali, e cacciare per "sport", come ormai fanno gli uomini.

Cosa fare per fermare questa strage ecologica? Non so.
Ci sono varie mail a cui mandare segnalazioni, una lettera aperta di Licia Colò da sottoscrivere, ma non ho mai capito se queste petizioni on-line hanno un qualche effetto. Per fortuna il Governo Italiano sembra avere avere una coscienza in tal senso: QUI la notizia.
Intanto andate sulla pagina dedicata del sito della LAV, che mi sembra un promotore più accreditato a livello internazionale di qualche singolo cittadino. Io spero che la comunità internazionale intervenga per fare pressioni sul governo canadese.

12 feb 2008

I cinque oggetti più strani...

Cuscino poggiatesta di Ikea. Inutile come la calia. A letto fa venire il mal di testa, e nella poltrona ti cade in continuazione appena ti muovi. Destinazione d'uso: boomerang per le guerre con i cuscini.

Salvadanaio di Mazinga: bello da vedere, poco utile da usare. Il tappo è così duro che non si apre neanche sparato, e gli ultimi centesimi che si sono persi nei suoi meandri sono tutti ossidati. Destinazione d'uso: soprammobile.

Cestino da tavolo a forma di uovo. Improponibile nella forma e nei colori. Utile come uno stuzzicadenti senza punta. Appena ci metti tre fogli appallottolati è già pieno. Destinazione d'uso: al cesso!

Domani un update con i gli ultimi due oggetti. Come vedete, di cose strane-strane poche (non potrò mai competere con quelle di Diego e dei suoi fedeli accoliti), ma inutili tante.