
Tra atmosfere alla Sin City con cravatte rosse svolazzanti...

...e chiome di capelli color fiamma, non saprei cosa scegliere.
Una cosa è certa: ad Hollywood deve andare di moda il rosso quest'anno! ;-)
ATTENZIONE: questo post contiene SPOILER!
Dio mio....mi vengono i brividi solo a scriverla. Grande Bogart. Immenso. Meraviglioso.


Lo seguivo sporadicamente nelle pubblicazioni Corno, quando capitavo in qualche libreria dell'usato. Poi l'IRON MAN della Play Press, con l'esordio dell'indimenticabile armatura Silver Centurion, cioè l'unica rossa e bianca, che per me rimane sempre la più bella, oltre che una delle più potenti. Qui vi rinfresco la memoria.
L'uomo con cappello sta tornando! Dopo 19 anni la quarta avventura è in fase di ripresa.
Bel film The Illusionist. Davvero bello. Trama ingegnosa, atmosfera e fotografia affascinanti, cast ottimo. Definito "A supernatural mystery that combines romance, politics and magic".
"Il nemico più grande si nasconde dentro di te."
Accusare questa pellicola di "propaganda fascistoide americana" mi sembra un tantino esagerato.
Ieri sera grande ed entuasiasmante visione di Casino Royale.
Riporto qui una dichiarazione dello sceneggiatore che secondo me offre una perfetta chiave di lettura per il film:
Io ho uno strano rapporto con il cinema. Odio prendere pacchi. Nel senso di andare a vedere film che non mi lasciano nulla quando esco dalla sala...nessuna sensazione: che sia divertimento, angoscia, esaltazione o commozione. Odio vedere quei film che non dicono niente, che vorrebbero essere qualcosa che non sono, magari con regie assurde, sceneggiature da pietà, ritmi sonnacchiosi e pedanti. Ma quando esco dal cinema soddisfatto, sono l'uomo più felice del mondo. Anche perchè penso che nessuno mi ha rubato quegli ormai 7euro che costa il biglietto. Da un pò di tempo mi va bene. Recentemente ho visto due ottimi film. E azzeccarne due, uno dietro l'altro, per i miei gusti è davvero una cosa strana. Il primo, un mesetto fa, è stato The Departed di Martin Scorsese. Il secondo l'ho visto l'altro giorno ed è The Prestige di Cristopher Nolan (autore di uno dei miei film culto: Memento). Ed è paradossale perchè sono entrato gratis in entrambe le occasioni.
Se il primo è una sarabanda di doppi e tripli giochi, giocata molto più sulle vite e sulle psicologie dei personaggi che sull'azione, con un finale mozzafiato e amaro, il secondo è davvero un piccolo capolavoro di regia e sceneggiatura. Dopo la parentesi (per me vergognosa) di Batman: Begins, Chris Nolan torna a giocare con i montaggi tra presente e passato alla Memento che lo hanno reso famoso. La storia la potete leggere ovunque sul web e vi consiglio caldamente di andarlo a vedere. Forse lo capirete solo alla fine, come me, ma è un film drammatico, angosciante. Che vi lascia addosso una sensazione indefinibile. A tratti crudo, ma non c'è nulla di gratuito nelle scene più forti. Colpi di scena fino alla fine, uno splendido David Bowie nei panni del geniale scienziato Nikola Tesla, un ironico Michael Caine nei panni del signor Cutter, il costruttore e ideatore di giochi di prestigio e mentore dei due protagonisti rivali. Tutto il film è una sfida ossessiva, basata quasi più sulla vendetta che sulla voglia vera e propria di primeggiare sull'altro. Forse qualcuno meno "fumettaro" di me storcerà il naso per il colpo di scena un pò fantascientifico del finale...ma anche questo non è del tutto gratuito. Se conoscete un pò la vita e la storia di Nikola Tesla (oltre al link di sopra guardate qui e qui) capirete che nulla è puramente inventato, anche se tutto è finzione.
Ieri ho visto un grande film d'animazione: Corte Sconta detta Arcana.
Oggi è uno di quei giorni che cancellereri volentieri dal calendario. Dovevo fare una bella gita a Genzano, ai Castelli
In questo, lo devo ammettere, la recitazione fredda, nervosa, incline alle reazioni esagerate e ai colpi di testa di Pierce Brosnam, per la prima volta non mi aveva fatto rimpiangere l'unico e intramontabile Sean Connery. E adesso cosa scopro?! Critica e pubblico in delirio per Craig: il miglior 007 dai tempi di Connery...forse anche meglio di Connery! Io basìto crollo sulla sedia. Aspettando il film, ho visto il trailer, che non mi ha trasmesso nessuna emozionante novità (a parte il FB iniziale in cui vediamo per la prima volta al cinema la missione in cui Bond si conquista il DoppioZero, ovvero la licenza di uccidere)...e Craig continua a sembrarmi insipido e inadeguato. Bah. Vedremo. Intanto vi lascio con un giochino.
Ci sono film italiani che nella mia poca curiosità cinematografica non andrei mai a vedere. E ci sono film italiani che vedo solo perchè qualche amico o amica mi invita a qualche proiezione casalinga. Lo so. Sarò anche un pò prevenuto verso il cinema italiano, ma quando un film è bello, è bello. Sono il primo ad ammetterlo. E "I Colori dell'Anima" è molto bello!
...è una TAVANATA GALATTICA!!!!! 35 minuti di applausi in piedi! Scende il delirio collettivo quando qualcuno, con le braccia già anchilosate, ancora aumentava il ritmo per chiedere il bis. E allora il Matta, ecumenicamente rispondeva: "Se fanno il seguito....COL CAZZO che lo vado a vedere! Già si sono ciullati 7,50 euro dalle mie tasche! Non ne avranno altri! Mai più!" E dopo alcune ovazioni in latino, che appellavano il Matta come il nuovo "Rector", la folla isterica pian piano si disperdeva. Era l'1:30 del mattino, di sabato 26 maggio 2006. E anche il Matta tornava a riposare le sue membra sotto i cieli stellati di Roma.
Qua sopra abbiamo il cast. Non faccio il critico, quindi mi soffermo solo sulle due interpretazioni più eclatanti...nel bene e nel male. Tom Hanks forse nella sua peggiore interpretazione: a parte la sceneggiatura da fare pietà, l'approfondimento psicologico del personaggio è degno di una capra del balcani. Un protagonista che non viene mai fuori per prendere in mano la situazione, ma vi si lascia solo trascinare. Di contro, l'unico attore degno di nota è l'ormai solito Ian McKellen (Gandalf e Magneto, per dirne due), che riesce a mettere pathos in ogni sua interpretazione.


