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18 nov 2008

Rosso a più non posso!

Tra atmosfere alla Sin City con cravatte rosse svolazzanti...

...e chiome di capelli color fiamma, non saprei cosa scegliere.
Una cosa è certa: ad Hollywood deve andare di moda il rosso quest'anno! ;-)

12 nov 2008

007: Quantum of....Sola!

ATTENZIONE: questo post contiene SPOILER!

Una premessa: il film inizia (dicono le critiche) più o meno mezz'ora dopo la conclusione di Casinò Royale. Bond e il suo capo, M, interrogano uno degli affiliati della potente organizzazione che ha costretto Vesper a tradire 007, catturato dallo stesso Bond nel precedente film. Il tipo in questione, Mr White, afferma che l'organizzazione è molto più potente e ramificata di quanto tutti i servizi segreti sospettino. Fine premessa.

LA TRAMA: ridicola, senza una vera spinta in avanti, non c'è obiettivo, la "posta in gioco" (questa guerra dell'acqua) viene trattata come un siprarietto da sub-sub-plot; il nemico di turno, Greene, è ridicolo; il vero nemico rimane nell'ombra (cioè la misteriosa organizzazione che ha costretto Vesper, in Casinò Royale, a tradire 007 per poi uccidersi) e ne sappiamo meno che all'inizio del film (ma 007 è diventata un serial e nessuno ci ha detto niente?!); Mathis/Giannini viene fatto fuori in modo assurdo e Bond lo mette nella spazzatura...cioè: NELLA SPAZZATURA!, e solo alla fine del film scopriamo "perchè"; M invadente a livelli quasi imbarazzanti; Bond più muto di un pesce, con 4-battute-4, che in confronto Rambo è un chiaccherone.

Inoltre nessuno si preoccupa di cercare Mr White dopo che fugge da Siena, che nella scena della Tosca noi spettatori capiamo non solo essere vivo e vegeto, ma anche tornato alle sue funzioni nell'organizzazione! Alla fine 007 si vendica di Mathis (sai che sforzo!), trova l'ex fidanzato di Vesper, cioè quello che l'ha costretta a tradire, e...lo lascia vivo! Perchè?! Perchè ci serve per lanciare il prossimo film, ovviamente! Quello che lui dirà, sarà il punto di partenza delle nuove indagini. Bah! Se ce ne sarà un terzo con Craig, me lo vedrò in televisione!

JAMES BOND/DANIEL CRAIG: Ribadisco quanto affermato dopo avere visto "Casinò Royale" (che in confronto è un capolavoro). A me Craig non piace. Non mi piace affatto. Troppo tarchiato e muscoloso. Gli manca quel sorrisetto cinico, un po' strafottente un po' spavaldo, che era il marchio di 007. Pierce Brosnan, secondo me, rimane il miglior 007 dopo Sean Connery. 
I suoi film, di contro, stavano rasentando l'idiozia al limite della fantascienza. Anche se il primo e il terzo, Goldeneye e Il Mondo non Basta, li ho trovati eccellenti (anche se già carichi di quelle esagerazioni che porteranno alla rovina questo ciclo produttivo).

In soldoni? Risparmiatevi 'sti quattrini!

25 lug 2008

Lui, Lei e il Falcone Maltese.


Marasma completo nella mia vita, in questi giorni. Giorni buoni per mettersi a pensare, rimuginare, sognare. Giorni in cui, senza volerlo, nella dormiveglia emergono episodi, ricordi, sogni ad occhi aperti. Immagino scene e situazioni che non si sono verificate, che si potrebbero verificare o che non si verificheranno mai. Ricordo strani momenti che se avessi avuto un computer a portata di mano, avrei passato subito sul blog. Uno di questi momenti mi è ritornato in mente proprio oggi, subito dopo pranzo...

Io e Lei, di sera, sdraiati sul letto a vedere la tele dopo una giornata di lavoro. Lei, sul punto di crollare, non bada neanche a quello che passa la tv. Io, in una di quelle serate in cui il sonno è peggio di una puttana tradita: non viene neanche se la paghi! Nello zapping furioso, a metà tra il tentativo di autoipnosi e il tenere occupato il cervello, un'apparizione!
In uno dei mille scogniti canali locali, l'inconfondibile bianco e nero d'altri tempi e poi lui, uno dei miei attori preferiti in assoluto: Humphrey Bogart! Una rapida occhiata al suo look e agli ambienti per focalizzare senza indugio il film...

- Amore! Guarda qua! "Il Falcone Maltese"!
- Il Falcone...?!
- Il Falcone Maltese...ma in Italia credo sia uscito come "Il Mistero del Falco". Con Sam Spade, l'investigatore privato...tratto da un romanzo di Dashiel Hammet!
- Ma lui non faceva quell'altro...come si chiama?
- Philip Marlowe?
- Si, quello.
- E' un altro personaggio...sempre investigatore privato, ma di Raymond Chandler. Erano contemporanei. I film di Marlowe sono meravigliosi, ma il "Falcone Maltese" è un capolavoro del genere!
- Mah...
(E in questo "mah" c'erano tutte le differenze di miti e cultura tra Me e Lei; lei che magari conosce tutti gli Scamarcio e i Gioè, e io non so neanche chi sono. Lei che mi porta a vedere film strani italiani che non dicono niente, ma poi mi accompagna a vedere tutti i film di supereroi, per non sentirmi lamentare tutta la sera di avere buttato soldi, di quanto fa schifo il cinema italiano, di quanti attori cani che abbiamo, etc, etc ;-)

Poi Lei si addormenta. Io rimango rapito dai dialoghi secchi, dalla mimica essenziale di Bogart. Per arrivare infine a quelle battute finali che mi fanno venire sempre la pelle d'oca...
Poliziotto: Bene...perchè non lo scendi nella hall?
Spade: E' pesante.
Poliziotto: Ma di cosa è?
Spade: Della materia di cui sono fatti i sogni.
(tradotto dalla sceneggiatura originale trovata in rete)

Dio mio....mi vengono i brividi solo a scriverla. Grande Bogart. Immenso. Meraviglioso.

30 apr 2008

IronMan the movie: il trailer italiano!



Ci siamo! Fremo al solo pensiero. Tutti i trailer, i teaser e gli spot tv, visti e rivisti una dozzina di volte. Tutti i wallpaper scaricati, i quali campeggiano a rotazione sulla scrivania del mio mac.
Adesso manca solo il film! Per me è iniziato il countdown! Qua potete vedere il vecchio trailer...il nuovo, quello ufficiale che passa anche in tv, ha un cacchio di plugin che non sono riuscito a installare per metterlo sul blog...evvabbè, va. Tanto la sostanza è la stessa: GODURIA!
Iron Man è da sempre uno dei miei eroi preferiti in casa Marvel (come dissi QUI), e non vedo l'ora di accomodarmi al cinema per vedere questo film. In italia esce il 1 maggio. Io penso ci andrò il martedì o mercoledì dopo. Siamo quindi a - 7, più o meno. Arghhh!!!

23 gen 2008

"American Gangster": il ritorno di Ridley Scott.


Gran bel film, senza dubbio.
Certo...non propriamente "epico ai livelli del padrino", ma Ridley Scott ha confezionato un film che, secondo me, non stanca un attimo, pur nelle sue due ore e mezza piene di girato.
Il succo del film è il contrasto, che diventa diretto solo alla metà del film, tra un buono un pò cattivo, e un cattivo con un etica da buono. Una dicotomia vista in molte altre pellicole, ma qui tutto è narrato con equilibrio, senza sbavature, senza eccessi "all'americana" che rendono spesso disgustosi questi giochetti di trama.
L'immagine è quella di un America, in piena guerra del Vietnam, devastata dalla piaga della droga, della corruzione, delle famiglie mafiose che si dividono i quartieri. Un boss della droga con un'etica da "padre di famiglia" vuole solo fare il suo lavoro, senza vestiti sgargianti e macchine alla moda, rimanendo in silenzio dietro le quinte. Finchè un poliziotto anche troppo onesto, che si rende ridicolo davanti ai suoi colleghi per non aver preso dei soldi, da una svolta alle sue indagini....e scopre l'esistenza del boss.
Io ve lo consiglio veramente. Per rimanere in tema Scott-Crowe, non siamo ai livelli epici del Gladiatore, ma è una storia vera, e la tensione emotiva, anche senza battaglie epocali e sacrifici eroici, non ha una sola ricaduta.

9 dic 2007

Toglietemi tutto....ma non Lupin III!


Oggi su Italia 1 l'ennesimo, meraviglioso, special TV di Lupin III: Le tattiche degli angeli.
Niente da fare: passano gli anni, ma i film di Lupin mi emozionano sempre. Romanticismo, azione, un pizzico di glamour, colpi di scena e risate in continuazione. Senza tralasciare le animazioni, la regia e le sceneggiature: tutte sempre di ottimo livello.
Un giorno non lontano mi compro tutti i dvd esistenti sulla terra dei film di Lupin...

Grazie a Roberto Del Giudice per l'inconfondibile voce di Arsenio Lupin. Una voce dalle mille sfumature e intonazioni, che riusciva a passare dalla stupidità più assoluta alla serietà degna di un film noir...

12 set 2007

IronMan the movie: the trailer!

In questi giorni di lavoro da capogiro e organizzazioni frenetiche di trasferte autunnali in giro per l'Italia e l'Europa, qualche bella notizia che fa staccare il cervello per pochi minuti c'è.

La prima è quella del quarto film di Indy di cui sotto, la seconda è questa: il trailer del film di IRON MAN. I miti della giovinezza tornano a vivere...e questo, per noi eterni Peter Pan, può solo fare piacere. Il trailer è emozionate. Se il film lo sarà anche per la metà, penso che uscirò dal cinema barcollando come in preda ad una solenne sbornia...

Ma questo film, più di tutti gli altri della Marvel, per me è veramente speciale e attesissimo! I miei amici di lunga data sanno quanto io sia legato al personaggio di Iron Man, forse in assoluto il mio preferito della Marvel.


Lo seguivo sporadicamente nelle pubblicazioni Corno, quando capitavo in qualche libreria dell'usato. Poi l'IRON MAN della Play Press, con l'esordio dell'indimenticabile armatura Silver Centurion, cioè l'unica rossa e bianca, che per me rimane sempre la più bella, oltre che una delle più potenti. Qui vi rinfresco la memoria.

E poi non so se lo sapete, ma negli ultimi anni la Marvel ha coprodotto anche alcuni film in animazione, due sugli Ultimate avengers, e uno su Iron Man, che prima o poi comprerò.
Anche qui c'è un bel trailer da vedere.

11 set 2007

Indy is back....greater then ever!

L'uomo con cappello sta tornando! Dopo 19 anni la quarta avventura è in fase di ripresa.
George Lucas, Steven Spielberg....ed Harrison Ford!
INDIANA JONES AND THE KINGDOM OF CRYSTAL SKULLS!
Sbaaaaavvvv... :-p

18 giu 2007

The Illusionist

Bel film The Illusionist. Davvero bello. Trama ingegnosa, atmosfera e fotografia affascinanti, cast ottimo. Definito "A supernatural mystery that combines romance, politics and magic".
Per non perdere l'abitudine di fare analisi che hanno molto a che fare con il mio mestiere, potrei spendere due parole sul finale "a sorpresa". Ma questi tipi qua esprimono appieno e meglio di me le poche perplessità che potrebbero comunque nascere vedendo il film (che ovviamente vi invito a leggere DOPO avere visto il film).
Non aspettatevi nulla di simile a The Prestige. In comune c'è solo l'idea di un mago, un illusionista per la precisione, come protagonista. Il film è tratto da un racconto di Steven Millhauser. Vedetelo assolutamente. Secondo me ne vale la pena.

11 mag 2007

Non c'è due senza tre. Purtroppo...

"Il nemico più grande si nasconde dentro di te."
Si, nella voglia spasmodica di sbancare i botteghini, anche non avendo una storia degna di essere raccontata.
La maledizione del terzo capitolo, purtroppo, colpisce anche Spiderman. Come ho detto più volte ai miei amici, in questo gorgo si salva solo, una spanna sopra tutti, Indiana Jones. E di molto più sotto, salvato solo dall'epicità drammatica della trama, StarWars Episodio III.
Non starò qui a fare spoiler su SM3, ma se vi sono piaciuti il primo e il secondo, il terzo non vi potrà MAI piacere.
Emo nel suo blog l'ha calpestato abbastanza, e io non voglio infierire oltre.
Solo una nota a margine: come tutti i film bruttini, aveva picchi di dignità e picchi di indegnità. I primi sono gli unici due momenti davvero esilaranti della storia: le pillole per la pressione di JJ Jameson, e la scena al ristorante francese con Bruce Campbell nei panni del maitre.
I secondi sono le scene di salvataggio troooooppo alla post 11 settembre con poliziotti, pompieri, vigili, guardaspiaggia, e chi più ne ha ne metta, tutti sorridenti ed emozionati all'arrivo di Spidey, e poi il passaggio dell'eroe davanti la bandiera Usa (bleaaghh). Tralascio ovviamente tutte le (troppe) scene melensi. Sarà anche che sono cresciuto a pane, fumetti e marmellata, ma io ho sempre odiato le soap-opera. E questo non era un film di supereroi con delle trame soap: era una soap mascherata da film di supereroi!
Lo so. Bisogna andare a vederlo, per difendere il nostro orgoglio nerd. Ma sappiate che poi ve ne pentirete.

29 mar 2007

"This! Is! Spartaaa!"

Accusare questa pellicola di "propaganda fascistoide americana" mi sembra un tantino esagerato.
E' vero, ci sono delle rimarcature nella sceneggiatura che sottolineano come gli Spartani siano i duri ma buoni, i giusti, e Serse il folle cattivo che vuole conquistare il mondo per sua piacere personale. E i buoni, gli spartani, di solito restii a muovere guerre che non siano per il mantenimento dei loro territori, sacrificano se stessi per l'Ellade tutta.
In questo Miller ci aveva ricamato su già nel fumetto, ma nel film viene sottolineato più spesso. Bisogna ammetterlo, gli americani sono fatti così: con quella mentalità "we are the good guys, the others are the bad ones" che certe volte ti fa proprio schifo. Se dovessi soffermarmi sugli scempi antistorici che hanno fatto con, esempio, Troy o Alexander, da appassionato di letteratura greca avrei bruciato le pellicole.
Ma veniamo a 300 e lasciamo stare, per un momento, i sostrati socioculturali che, inevitabilmente, influenzano sempre un prodotto di "finzione" prodotto in questo o quel paese. 300 è, secondo me, un film meraviglioso.
La graphic novel originale è, da sempre, la mia opera preferita di Miller. Ogni volta che la rileggo riesce a strapparmi una lacrima di commozione. E' un fumetto intenso, drammatico, fatto di eroi duri e ideali. Una storia eterna, come ce ne sono molte nella Storia, che certe volte ti chiedi a cosa ti serve leggere Devil o Superman, se puoi prendere l'Odissea e l'Iliade (per citare due titoli) e vedere sfilare sotto i tuoi occhi tutti gli ingredienti della "vera" fiction di una volta: il coraggio, l'onore, gli ideali, il sacrificio, i colpi di scena, la magia, la guerra, gli esseri fantastici, la crudeltà della vita quotidiana, il dramma, la commozione e l'ironia.
300 è un film che attinge alla Storia (con la S maiuscola) e che ti prende, ti appassiona, ti stringe la gola e lo stomaco, ti affascina con le immagini e le parole, ti commuove e ti esalta, come dovrebbe fare una vera "storia", raccontata ieri da Omero, oggi da un regista hollywoodiano e da un fumettista con i contromaroni. Andatelo a vedere, non ve ne pentirete.
E lasciatelo sullo schermo per quello che è: una storia ben raccontata.
Poi magari, a casa, cercate su internet come sono andate veramente le cose nella Storia. O, se avete fatto il classico, prendete la vecchia letteratura greca che conservate come cimelio dalle superiori. In entrambi i casi potrete farvi un'idea di come Miller prima e Snyder poi hanno leggermente "romanzato" sulla vicenda per renderla più "estrema", ma non per questo meno ricca di fascino e degna di essere raccontata. Anche gli antichi narratori avevano la spiacevole abitudine di essere "faziosi", vedi ad esempio Platone quando parla della rivalità tra Atene e Atlantide nel Timeo e nel Crizia. Ma non per questo sputiamo su Platone e su quello che ci ha tramandato. Semplicemente, leggiamo attraverso le righe quello che ci voleva insegnare.
I film, nella maggior parte dei casi, non "insegnano" niente. Quindi, se siamo persone intelligenti, dobbiamo prendere questo e altri film per quello che sono: opere di "finzione".

8 gen 2007

Alle origini del mito di 007

Ieri sera grande ed entuasiasmante visione di Casino Royale.
Il film mi è piaciuto. Molto. La sceneggiatura, rarefatta ma ineccepibile, lascia molto più spazio all'azione che alle parole. Ma ogni volta che Bond fa una battuta, il cinema applaude.
E' difficile descrivere questo film avendo in mente tutti gli altri della serie. Perchè questo è un 007 diverso. Fisico, essenziale, senza mezzi incredibili, senza gadget...senza R (ricordiamoci che Q era uscito di scena ne Il Mondo non Basta...anche perchè l'attore che lo ha impersonato in tutti i precedenti film, unica eccezione al rinnovo dei cast, è morto)!
Adattando il primo, e mai trasposto ufficilmente, romanzo di Ian Fleming la produzione ha voluto dirci che con questo film si ricostruisce il mito di James Bond. Il film è davvero ben girato. La scena al Casino Royale, nonostante avessi letto che era stata criticata per la sua lentezza, io l'ho trovata egualmente ben confezionata e senza momenti di stanca. Il montaggio mi è sembrato in molti punti un pò "brutale" nella scelta degli stacchi di scena, ma tutto sommato ci fai caso solo se stai con gli occhi fissi sullo schermo a vivisezionare il film.
La storia è bellissima. Verso i trequarti del film pensi che tutto finisce a tarallucci e vino, e invece negli ultimi 10-15 minuti si riscrive tutto il film, e anche tutto il mito di 007. Da quella battuta "E' morta, la puttana!" si rinnova l'intramontabile James Bond. (segue spoiler) E il film finisce proprio dove tutti gli altri iniziano: con la celebre frase "Il mio nome è Bond. James Bond." Insomma. Un bellissimo film...un ottimo film di 007.

L'unica cosa che non mi ha ancora convinto è Daniel Craig (a parte il suo doppiatore...che non c'entra proprio niente). E' un ottimo James Bond, e potrei passare sopra il fatto che non sia alto e moro, ma basso e biondo. No, il problema è che a Craig manca quel fascino british, quell'eleganza innata, quel bucare la scena con qualsiasi gesto che è proprio di Bond (per Craig puntano tutto sui suoi occhi azzurrissimi). Craig è uno 007 virile, possente, palestratissimo, che punta tutto sulla sua fisicità. Corre e non fa altro che correre dall'inizio alla fine del film, quasi come un novello Jet Li. Picchia come un Martin Riggs di Arma Letale. Ma questo non significa nulla perchè, ripeto, come interprete di James Bond Craig mi può anche stare bene. Comunque aspetto il prossimo film per sciogliere le ultime riserve che ancora ho su di lui.

Riporto qui una dichiarazione dello sceneggiatore che secondo me offre una perfetta chiave di lettura per il film:
Paul Haggis (regista) sceneggiatore di 007 Casino Royale
: Mi è stato chiesto di scrivere il terzo atto del film. E' piaciuto così tanto alla produzione che mi hanno chiesto in seguito di scrivere la parte centrale. Poi, alla fine, mi è stato chiesto di scrivere anche l'inizio. Pur avendolo scritto a ritroso devo dire che è stata un'esperienza molto interessante e divertente. Amo molto 007 e potere scrivere il film che determina la sua nascita, che spiega le origini del suo rapporto con le donne, del perché beve vodka martini, perché è un assassino, perché è così chiuso emotivamente e di tutto il resto mi ha fatto molto piacere. Avevo accettato questa sceneggiatura a patto di non venire citato sui giornali. Cosa che, invece, è puntualmente capitata. Adoro i film di James Bond e considero un onore avere potuto scrivere Casino Royale, quello che è praticamente un prequel all'intera serie con un personaggio da reinventare. In realtà ho preso la sceneggiatura che era stata già scritta e l'ho resa più facile e complessa al tempo stesso.

Per concludere: Casino Royal è un film imperdibile per tutti i fan di 007. Ma, secondo me, imperdibile anche per tutti quelli a cui il mito di Bond non interessa molto. Proprio perchè spoglio di tante frivolezze ed esagerazioni, sia tecnologiche che strutturali, è un ottimo film che può piacere per quello che è, non per quello che rappresenta. Buona visione.

28 dic 2006

Di memorie perdute, pistole fumanti e montaggi arditi.

Io ho uno strano rapporto con il cinema. Odio prendere pacchi. Nel senso di andare a vedere film che non mi lasciano nulla quando esco dalla sala...nessuna sensazione: che sia divertimento, angoscia, esaltazione o commozione. Odio vedere quei film che non dicono niente, che vorrebbero essere qualcosa che non sono, magari con regie assurde, sceneggiature da pietà, ritmi sonnacchiosi e pedanti. Ma quando esco dal cinema soddisfatto, sono l'uomo più felice del mondo. Anche perchè penso che nessuno mi ha rubato quegli ormai 7euro che costa il biglietto. Da un pò di tempo mi va bene. Recentemente ho visto due ottimi film. E azzeccarne due, uno dietro l'altro, per i miei gusti è davvero una cosa strana. Il primo, un mesetto fa, è stato The Departed di Martin Scorsese. Il secondo l'ho visto l'altro giorno ed è The Prestige di Cristopher Nolan (autore di uno dei miei film culto: Memento). Ed è paradossale perchè sono entrato gratis in entrambe le occasioni.

Se il primo è una sarabanda di doppi e tripli giochi, giocata molto più sulle vite e sulle psicologie dei personaggi che sull'azione, con un finale mozzafiato e amaro, il secondo è davvero un piccolo capolavoro di regia e sceneggiatura. Dopo la parentesi (per me vergognosa) di Batman: Begins, Chris Nolan torna a giocare con i montaggi tra presente e passato alla Memento che lo hanno reso famoso. La storia la potete leggere ovunque sul web e vi consiglio caldamente di andarlo a vedere. Forse lo capirete solo alla fine, come me, ma è un film drammatico, angosciante. Che vi lascia addosso una sensazione indefinibile. A tratti crudo, ma non c'è nulla di gratuito nelle scene più forti. Colpi di scena fino alla fine, uno splendido David Bowie nei panni del geniale scienziato Nikola Tesla, un ironico Michael Caine nei panni del signor Cutter, il costruttore e ideatore di giochi di prestigio e mentore dei due protagonisti rivali. Tutto il film è una sfida ossessiva, basata quasi più sulla vendetta che sulla voglia vera e propria di primeggiare sull'altro. Forse qualcuno meno "fumettaro" di me storcerà il naso per il colpo di scena un pò fantascientifico del finale...ma anche questo non è del tutto gratuito. Se conoscete un pò la vita e la storia di Nikola Tesla (oltre al link di sopra guardate qui e qui) capirete che nulla è puramente inventato, anche se tutto è finzione.

Considerazioni e riflessioni se ne potrebbero fare molte, ma rischierei lo spoiler e leverei a qualcuno il piacere di andarlo a vedere. Tornate qui dopo averlo visto...e ne riparleremo. E date un'occhiata ai link...ci sono cosette prelibate, anche per i fan di Memento (che tra quelli che seguono queste colonne dovrebbero essere parecchi). Intanto, buona visione a tutti.

17 dic 2006

Corte sconta detta Arcana

Ieri ho visto un grande film d'animazione: Corte Sconta detta Arcana.
Gli episodi della serie li ho visti tutti più o meno sonnecchiando quando, un paio d'anni fa, li avevano dati a tarda sera su Rai3. Le atmosfere rarefatte degli episodi ti costringono ad una lucidità mentale notevole per poterli apprezzare. Ed ero rimasto con la curiosità di poterli riapprezzare al meglio. Finalmente ieri ho visto anche il film della serie. Davvero bello. Atmosfere curatissime, dialoghi molto fedeli al fumetto da cui è tratto, espressività dei personaggi eccezzionale. Un film che ti trasporta in quel gusto per l'avventura più pura che non stanca mai. Un prodotto davvero meritevole di essere messo nella propria collezione di dvd. Insieme a tutta la serie, ovvio.

Per prendere due piccioni con una fava, perchè sempre di animazione si tratta, oggi pomeriggio ho anche visto Maurizio Forestieri, il regista con cui sto collaborando per Zorry Kid. Non mi ricordo se l'avevo pubblicato, perchè su alcuni computer non sembra funzionare, ma qui c'è il trailer della serie. Dategli un'occhiata e ditemi che ne pensate. E auguratemi buona fortuna per l'inizio della serie...

2 dic 2006

Nuovo 007, vecchia storia...

Oggi è uno di quei giorni che cancellereri volentieri dal calendario. Dovevo fare una bella gita a Genzano, ai Castelli
Animati
, ma siccome non ne ho voglia...per tanti motivi che non sto qui a spiegare....non me la sono sentita. Non riesco a essere di compagnia neanche a me stesso, figuriamoci agli altri!
E allora ho preso in mano XL di Repubblica e ho letto le prime novità sul nuovo 007....si, perchè James Bond è uno dei miti della mia gioventù e mi piace sempre andare a vedere i suoi film! Il prossimo, per me abbastanza atteso, è Casino Royal, che come forse non saprete non solo è il primo romanzo di Ian Fleming in cui appare l'agente con licenza di uccidere, ma è anche l'unico mai trasposto "ufficialmente" al cinema: ne esiste una versione semi-parodistica della quale vedete la locandina qui sotto. Se volete saperne di più, potete leggere qualcosina qui.

Ma torniamo alle novità di XL. Partiamo dal presupposto che a me questo Daniel Craig, scelto per ricominciare la saga, secondo le parole della produttrice Barbara Broccoli, "dalle origini", eliminando quell'ironia da quattro soldi e tutti i gadget che ormai avevano sopraffatto le storie, proprio non piace. Mi sembra un cattivo da quattro soldi, non certo un nuovo James Bond! Io ho letto i romanzi di Fleming, e quello che era diventato 007 al cinema non c'entrava quasi più niente con il personaggio letterario: 007 è un personaggio dannato, che accetta quel doppio zero senza orgoglio, con sprezzo incosciente della propria vita nella speranza, forse, di sacrificarsi per la patria e mettere fine ad una vita che tra smoking e pistole, non gli lascia altro che molte sigarette, molti martini e molte amanti occasionali.

In questo, lo devo ammettere, la recitazione fredda, nervosa, incline alle reazioni esagerate e ai colpi di testa di Pierce Brosnam, per la prima volta non mi aveva fatto rimpiangere l'unico e intramontabile Sean Connery. E adesso cosa scopro?! Critica e pubblico in delirio per Craig: il miglior 007 dai tempi di Connery...forse anche meglio di Connery! Io basìto crollo sulla sedia. Aspettando il film, ho visto il trailer, che non mi ha trasmesso nessuna emozionante novità (a parte il FB iniziale in cui vediamo per la prima volta al cinema la missione in cui Bond si conquista il DoppioZero, ovvero la licenza di uccidere)...e Craig continua a sembrarmi insipido e inadeguato. Bah. Vedremo. Intanto vi lascio con un giochino.
Rispondetemi a queste domande al volo, con le prime cose che vi vengono in mente. Non importa se avete visto un solo film o tutti. Mi piacerebbe capire quanto c'è nell'immaginario di ognuno di noi dell'intramontabile agente 007!

1. Qual'è la scena più bella che vi ricordate di un film di 007?
2. E la bond-girl che vi ha fatto sognare più di tutte?
3. Qual'è il gadget di 007 che avete sempre sognato di avere?
4. La scena più ridicola che vi ricordiate in un film di 007?
5. Qual'è il James Bond che preferite?
6. Vi sentite più 007, M o Q?

17 set 2006

I Colori dell'Anima

Ci sono film italiani che nella mia poca curiosità cinematografica non andrei mai a vedere. E ci sono film italiani che vedo solo perchè qualche amico o amica mi invita a qualche proiezione casalinga. Lo so. Sarò anche un pò prevenuto verso il cinema italiano, ma quando un film è bello, è bello. Sono il primo ad ammetterlo. E "I Colori dell'Anima" è molto bello!
L'interpretazione di Andy Garcia nella parte dell'ultimo dei pittori maledetti italiani, sempre alticcio ma ben attento a non svendere la sua arte, è strabiliante. Il personaggio di Picasso, di cui era collega-rivale, è magistrale. Il rapporto di amore-odio artistico tra i due è delineato raccogliendo a episodi veramente accaduti. Come quello che fa da motore di tutto il film...l'amore di Modì verso la donna che vedete nella locandina. L'insieme di sensazioni ed emozioni che questo film è capace di lasciarvi dopo che l'avete visto è...strabiliante.
Facile che scappi anche qualche lacrimuccia. E questo vuol dire che la storia è raccontata bene. Il ritmo è giusto. La regia è ottima e la sceneggiatura è supportata da attori che veramente volevano dare il massimo.

Questo blog parla di fumetto, che è considerata la nona arte. E molti dei miei amici e dei miei visitatori hanno fatto studi artistici, e so che potranno apprezzare la potenza e la bellezza di questo film molto più di me...che di quel periodo artistico conosco ben poco. Quindi spero risultino gradite queste incursioni anche nella settima arte. Ma, a parte le sensazioni raccolte a livello personale, di una cosa sono certo: MODIGLIANI è uno dei più bei film che abbia visto in questi ultimi anni. E non commettete l'errore di vederlo da soli. Sarebbe un peccato. La magia di una drammatica e maledetta storia d'amore è come una buona bottiglia di vino...non ha nessun sapore se non hai nessuno con cui brindare.
Buona visione.

PS: Si vede che con l'età la mia scorza di sceneggiatore "Crash-Boom-Bang" sta venendo meno. Se continuo così tra qualche anno mi ritrovo a scrivere Harmony...

28 mag 2006

Il Codice Da Vinci....

...è una TAVANATA GALATTICA!!!!! 35 minuti di applausi in piedi! Scende il delirio collettivo quando qualcuno, con le braccia già anchilosate, ancora aumentava il ritmo per chiedere il bis. E allora il Matta, ecumenicamente rispondeva: "Se fanno il seguito....COL CAZZO che lo vado a vedere! Già si sono ciullati 7,50 euro dalle mie tasche! Non ne avranno altri! Mai più!" E dopo alcune ovazioni in latino, che appellavano il Matta come il nuovo "Rector", la folla isterica pian piano si disperdeva. Era l'1:30 del mattino, di sabato 26 maggio 2006. E anche il Matta tornava a riposare le sue membra sotto i cieli stellati di Roma.

Ecco. Inutile che Tom mi guardi con quel suo sguardo fintamente perplesso, perchè è così! Io non avevo letto il libro. Volutamente. Sia perchè per mia abitudine da lettore un pò snob, non amo leggere le cose lette da milioni di persone, sia perchè le tematiche del Codice mi stavano un pò sui maroni, visto che si gridava alla "rivelazione"...ma su Martin Mystère Alfredo Castelli scrive da più di vent'anni storie dello stesso tipo. Certo... non è mai arrivato a raccontare che Martin scopre l'erede vivente di Gesù...ma in compenso ha scoperto molte basi nascoste di Atlantide. E, scusatemi l'accostamento...ma visto il modo ridicolo, senza pathos, senza spiegazioni e passaggi logici degni di nota, con cui nel film si arriva a dire che Sofhie è l'erede (cosa perarltro scontata fin dall'inizio, in cui appare 'sto personaggio da nulla e non si sa chi è, cosa fa, e come cacchio arriva sulla scena del crimine)....certe volte sono meglio i racconti documentati e ricchi di ricostruzioni storiche, e ovviamente leggendarie, della serie Martin Mystére.
Perchè sono andato a vedere il film?! Perchè cullavo l'idea che al cinema, certe idee fantastoriche spacciate per verità, che il Codice cerca di sbrodolare da ogni pagina, potessero avere un filtro adeguato....una patina di finzione in celluloide che le rendesse più "vere" nella loro "invenzione". Come, per fare un esempio, Indiana Jones e l'ultima Crociata. Invece il film è il trionfo delle banalità! Tutti i passaggi storici e leggendari sono trattati enpassant...credo che nessuno di questi potrebbe mai instillare dubbi di fede ad alcuno, al contrario di come si dice abbia fatto il libro. E purtroppo diventano talmente banali che, al paragone, Indiana Jones appunto, o, per spararla grossa, Il Tesoro del Templari con Nicolas Cage, sono entrambi molto più convincenti. Per un attimo ci credi che ci sia l'Arca dell'Alleanza sotto il deserto, o il Graal a Petra, o il tesoro di vattelapesca in culonia! Il patto di "sospensione dell'incredulità" c'è, e funziona fino alla fine. Nel Codice altro che "contratto con lo spettatore": qua siamo allo "presa per il culo dello spettatore". Ok, ok, basta dare addosso gratuitamente. Facciamo qualche commento oggettivo sul film.

Qua sopra abbiamo il cast. Non faccio il critico, quindi mi soffermo solo sulle due interpretazioni più eclatanti...nel bene e nel male. Tom Hanks forse nella sua peggiore interpretazione: a parte la sceneggiatura da fare pietà, l'approfondimento psicologico del personaggio è degno di una capra del balcani. Un protagonista che non viene mai fuori per prendere in mano la situazione, ma vi si lascia solo trascinare. Di contro, l'unico attore degno di nota è l'ormai solito Ian McKellen (Gandalf e Magneto, per dirne due), che riesce a mettere pathos in ogni sua interpretazione.
A questo punto però, sono costretto a calare le corna: dovrò leggere il libro. Perchè il paragone con il film DEVO farlo. Assolutamente. Non posso credere che 40 milioni di idioti nel mondo si sono lasciati trasportare da quattro panzane messe in croce, come nel film. Spero, e mi auguro, che il libro sia un pò più documentato, riflettuto, del film; che i passaggi storici e leggendari siano trattati con dovizia di particolari; e che Langdon faccia la sua porca figura di protagonista molto più che nel film. Quando lo leggerò, riapriremo la questione. Per ora aspetto solo che venga mercoledì sera: perchè mi andrò a vedere X-MEN 3: CONFLITTO FINALE, che sicuramente ne varrà la pena più di questo ammasso di chiacchierate da "teoria del complotto", degne di quattro Uomini in Nero da operetta...e non certo tali da scomodare Priorati di Sion vari, frange estremiste del Vaticano, Opus Dei, e compagni a briscola. Visto anche che nel film (mi dice chi ha letto il libro), gli autori hanno più volte messo le mani avanti su questo tema, evitando di condannare tutti indiscriminatamente. Mentre il volume, mi dicono, non si concede mezze misure. Mah. Ne riparliamo...
Ad maiora
Il Matta, Rector honoris causa pro tempore ad interim Sputtanandum Codices da Vincis Prioratii

19 feb 2006

Anime Giapponesi!


Ed eccomi qui. Questo post è solo un breve interludio. Purtroppo i miei problemi con le connessioni romane si moltiplicano invece di annullarsi, e quindi posso dire che questo blog è ufficialmente allo sbando. Almeno finchè non sarò riuscito ad attivare una maledetta adsl a casa mia.
Voglio comunque approfittare dell'isola felice a casa di un mio amico per condividere con voi questo appuntamento romano che tutti i miei (spero) pochi lettori della capitale non potranno farsi scappare.

VERSORIENTE Presenta “ANIME GIAPPONESI”

Domenica 19.02
KATSUHIRO OTOMO
Ore 18.30 Memories
[V.O. sott. ITALIANO]
Ore 20.30 Steamboy
[lingua ITALIANO]

Domenica 26.02
MAKOTO SHINKAI
Ore 19.00 Hoshi no koe
[lingua ITALIANO]
Kanojo to kanojo no neko
[V.O. sott. INGLESE]
Ore 20.30 Kumo no mukou, yakusoku no basho
[V.O. sott. ITALIANO]

Domenica 05.03
HAYAO MIYAZAKI
Ore 18.30 Porco Rosso
[V.O. sott. ITALIANO]
Ore 20.30 La città incantata
[lingua ITALIANO]

Domenica 12.03
STUDIO 4°C
Ore 19.00 Punch 1. End of the world
Punch 2. Dan Petory Kyoushu no yuutsu
Punch 3. Kigeki
Punch 4. Higan
[V.O. sott. INGLESE]
Ore 20.30 Mind Game
[V.O. sott. ITALIANO]

Vi aspetto tutti lì, a partire da oggi pomeriggio.
Alla prossima...che non so quando sarà.

23 gen 2006

Daniel Craig è il nuovo 007!


Chi mi conosce da più tempo sa che la saga di 007 ha sempre avuto un posto di affetto speciale nel mio cuore di fan. Forse perchè sono cresciuto con i film di Roger Moore, forse perchè i grandi attori che l'hanno interpretato (Sean Connery su tutti ovviamente, ma io metto come secondo proprio l'ultimo, Pierce Brosnam) mi sono sempre piaciuti in generale, forse per il gusto di non prendersi mai troppo sul serio del personaggio mentre salta e spacca, forse per il suo lato vizioso a base di alcool e fumo (nei film sempre più censurato purtroppo), forse per tutte queste cose messe insieme. Anche se a molti hanno lasciati perplessi, i film con Pierce Brosnam a me sono piaciuti (quasi) tutti molto, su tutti comunque Goldeneye e Il Mondo non Basta" (con la splendida Sophie Marceau!!!). Quello che forse mi ha lasciato veramente insoddisfatto è proprio l'ultimo, "Die Another Day" (per ora confondo sempre i titoli italiani con quelli americani).
Ora, dopo un tira e molla legale e produttivo con Brosman che fino alla fine non si sapeva se avrebbe recitato il suo quinto film su 007, ecco che si tirano fuori il sesto volto di 007 per il grande schermo: DANIEL CRAIG!

Ovviamente attore inglese, ma anche abbastanza sconosciuto: ho letto la sua recente filmografia e non c'era un solo titolo che conoscessi e/o avessi visto (tranne Tomb Raider...ma si sa, il cinema lo frequento poco). La sorpresa più grande però è nella storia; il film infatti sarà l'adattamento del primo romanzo di Ian Fleming: CASINO ROYALE, che tanti adattamenti ha avuto (tra cui una splendida parodia su regia di Woody Allen) ma mai una trasposizione "seria". E proprio per rientrare nell'atmosfera originale di Fleming l'altra notte ho riletto le prime 10 pagine del romanzo (si, ho tutti i romanzi originali di Fleming) scoprendo che a pagina due Bond afferma con noncuranza che in una giornata fuma settanta (dico: 70!) sigarette e in una serata al casinò si è fatto fuori 4 cocktail martini....un vizioso insomma. Il personaggio di Fleming, molto più maledetto e ombroso di quello cinematografico, restituisce tutto il sapore della tensione politica degli anni in cui scriveva l'autore.
Speriamo che con questo film sappiano riportare alle origini un personaggio molto più affascinante di quella macchietta di eroe donchisciottesco che sta diventando...perchè voi forse non lo sapete, ma James Bond è uno dei personaggi letterari con più apocrifi e fanfiction autorizzate, e non, subito dopo Sherlock Holmes. E se andate sul sito che ho linkato sul titolo ne avrete un assaggio.

8 nov 2005

La Sposa Cadavere


Che bella cosa! Finalmente un pò di news entusiastiche. Per prima cosa ho fatto sabato scorso la mia prima lezione all'Accademia del Fumetto di Latina. E di questo, lo so, non ve ne può fregare de meno. Ma vi farà piacere sapere che per i prossimi incontri organizzerò in coda alle lezioni una serie di incontri con amici e colleghi del mondo del fumetto..primo in cima alla lista, Andrea Accardi, autore di punta della rivista Mondo Naif e adesso in forza alla Bonelli. Se qualcuno vorrà passare dopo le 18:30 alla fumetteria Alter Ego di Latina, dove si svolgono le lezioni, potrà incontrare il mitico Andrea. Che non so se lo sapete...ma anche lui è siciliano!

Ma...la cosa più bella dello scorso weekend è stata la visione de "La Sposa Cadavere" del grande Tim Burton. Mi è davvero piaciuto. E al contrario delle canzoncine tipo musical che ha inserito nella Fabbrica Di Cioccolato, i pezzi musicali di questo lungo sono davvero divertenti. Certo...forse suonano un pò ridicoli i pezzi cantati dei vari personaggi. Ma si sa, ai grandi bisogna saper perdonare quasi tutto...
La trama e le atmosfere sono esattamente burtoniane, senza possibilità di errore, e quindi se vi piace come regista andate a vederlo. Vi stregherà per le sue atmosfere...

Come terza cosa sono uscito con le mie amiche Susanna e Francesca. Le voglio salutare perchè forse se la sono un pò presa: mentre arrivavano io sono andato a sorpresa al cinema, dando loro una mezza sola per la cena...ma il dramma di noi fumettari è che siamo istintivi. E il mio che forse, per queste cose, sono un pò inaffidabile...
Ma le sorprese non sono finite. Tra poco reportage fotografico su Lucca Comics.
Stay with us, ladioes and gentleman!