20 ago 2007

Considerazioni d'estate

Sono stato una settimana a Favignana.
Per la prima volta senza computer.
Per la sanità mentale mia e di Mattagirl. Secondo ferragosto in quest'isola, in quello che sembra diventerà un appuntamento rituale delle mie estati. Isola affascinante, Favignana.
Anche se ormai troppo "scoperta": la trovo sempre più affollata di turisti, bici, e ragazzini brufolosi alla ricerca di feste da sballo sulla spiaggia ogni sera. Ma se ci vivi da tanti anni sai dove rifugiarti. E io la mia guida personale, per fortuna, l'avevo ;-). Spero che tutti voi abbiate passato un sereno Ferragosto, per me da sempre giro di boa carico di allegria e di tristezza, per un'estate che dal suo apice volge verso la fine.

Una considerazione etico-sociale a margine. Il consumismo ha creato San Valentino, la Festa della Donna, Capodanno, in America Halloween, ma sta arrivando anche da noi...e adesso anche Ferragosto?! Per la prima volta in 33 anni di vita mi sono arrivati gli "auguri di ferragosto"! Dico io...ma siamo matti?! A parte il fatto di averli ricevuti da persone a me care, la cosa mi ha leggermente turbato. Quest'anno, per indolenza, non ho risposto. Vuoi vedere che se l'anno prossimo si propaga questa insana abitudine, bisognerà passare almeno 2-3 ore a fare auguri, e rispondere ad auguri, come a Capodanno?! Speriamo di no, diavoli dell'inferno!


Dopo il trauma di Bilico ho letto (anzi: divorato velocemente) Il Codice Da Vinci. Per dire che l'avevo letto. Per farmi, insomma, un'opinione diretta e non solo per sentito dire. E basta. Non ha disatteso le mie aspettative: pessimo. A parte essere scritto davvero male, e il fatto che avere visto il film ha tradito tutta la suspance del libro, il romanzo è talmente ruffiano nel trattare certi argomenti che risulta quasi ridicolo.

Su Bilico invece, se ne parlo mi viene l'angoscia. La Barbato, sapendo maneggiare certi stravolgimenti tipici del fumetto, ha scritto un romanzo che ti colpisce come un pugno nello stomaco e ti lascia una sensazione di sconfitta, come lettore, unica.
Forse eccessiva. Non so se consigliarvelo.
Per fare un paragone, è un romanzo che potrebbe piacere molto a Lorenzo, ma essere odiato da Roberto. O viceversa. Un romanzo che ti lascia in Bilico fino alla fine, per decidere se vorrai amarlo alla follia o odiarlo a morte. Un romanzo che certamente non lascia indifferenti.

Adesso sto leggendo Le Fantastiche avventure di Kavalier & Clay di Michael Chabon: un libro considerato meraviglioso da tutti quelli che l'hanno letto; un libro che ogni appassionato di fumetti dovrebbe leggere perchè parla, in qualche modo, delle origini di Superman.

E poi, rivoluzionando la mia scaletta, leggerò un libro che:
- è degno di un episodio di Martin Mystère;
- è un caso di archeologia editoriale;
- è il primo romanzo italiano di fantapolitica;
- è il primo "collettivo autoriale" della storia della letteratura;
- è pazzescamente moderno pur nella sua anzianità;
Il tutto condensato nell'immagine di cui sopra.
Buona lettura e buoni scampoli d'estate a tutti voi!

7 commenti:

Spiridion ha detto...

Confermo le sensazioni sul Codice Da Vinci: l'ho letto in due giorni prima dell'uscita del film, e non ho potuto fare a meno di avvertire una fastidioso odore di pianificazione a tavolino per colpire lì dove arriva la polemica inutile ( e conseguentemente, una montagna di soldi). La scrittura effettivamente non è di grande qualità; forse, la scelta del ritmo serrato e della forte unità di tempo ( una notte e un giorno) sono le uniche note positive.
Al contrario, sento un certo interesse per gli ultimi due libri di cui hai parlato, soprattutto il secondo....

foolys ha detto...

uuuuuuu
ti piacerà kavalier
me l'hai portato l'auricolare ? :D

IL GABBRIO ha detto...

Concordo pienamente sugli auguri di ferragosto, spero che sia una pratica non destinata a diventare prassi...

Sul Codice Da Vinci, non so, non l'ho letto perché, sfogliando qualche pagina, mi sono reso conto che è scritto male ed allora ho ripiegato su Tropico Del Cancro (Henry Miller è un pazzo furioso!), consigliatomi da Lorenzo...per Bilico, devo dire che le storie della Barbato su Dylan Dog sono le migliori degli ultimi due anni, quindi, credo che per riconoscenza leggerò il suo libro...sperando che mi piaccia!!!

Paguri ha detto...

Anche a me sono arrivati gli auguri di ferragosto (anche da parte della TIM!!!) e anche a me hanno infastidito non poco.
Purtroppo l'offensiva del consumismo è massiccia e spietata e noi siamo un paese molto vulnerabile in proposito.
"Il Codice da Vinci" l'ho letto un paio d'anni fa e...mi è piaciuto!
Cioè, è un libro pessimo e Dan Brown è un pessimo scrittore, però ti fa passare una settimana (il tempo che ci vuole a leggerlo, con molta calma) senza pensieri e ti lascia come come ti ha trovato...come un episodio di Lost, per intenderci.
Secondo me è con questo spirito che andrebbe letto, pensando di guardare un telefilm. Se si da peso a tutte le finte polemiche che ha alimentato e ci si aspetta la grande rivelazione, non si può che rimanere delusi.
L'ultimo libro che hai citato mi incuriosisce parecchio. Nessuno ha letto "La strategia dell'Ariete?"

Matta ha detto...

"..come un episodio di Lost, per intenderci".
meraviglioso paragone! non avrei saputo riassumere meglio la sensazione.

psss: vi confesso una cosa. ho lasciato Kavalier & Clay per iniziare subito Lo Zar. E' all'altezza delle aspettative...anche se bisogna leggerlo avendo in mente che è un romanzo del 1929!

Claudio ha detto...

Lost NON é un telefilm! Lost E' il telefilm!
supremo! meraviglioso! insuperabile! alla pari solo con Dallas! ; )

Paguri ha detto...

Per adesso, sì.
Però mi hanno parlato molto bene anche di HEROES....