4 set 2005

Wonder Woman e le altre...




Ma come facevamo quando i blog non c'erano?! Decido di smettere di scrivere perchè voglio cambiare il desktop con un'immagine di Wonder Woman, una delle mie eroine dei fumetti preferite in assoluto. Digito su Google e cosa ti becco?! Questo fantastico sito argentino di fumetti che ha in archivio un bel pò di wallpaper...con le più famose eroine scollacciate!!!
Peccato solo che molti fanno riferimento a mesi passati...che aspettano ad aggiungere quelli per i restanti mesi del 2005?!
Comunque grazie alla tecnologia (infatti questo non il posto originale di ieri) sono riuscito anche a capire come linkare le immagini ai rispettivi siti. Quindi cliccate e scaricatevi il vostro mese preferito... Io da parte mia ho trovato quello che cercavo (a parte questo) e mi sono messo una bella immagine di WW in versione animated series. Però quasi quasi domani ci torno...

...a proposito di maestri!



...anche se, per sdrammatizzare, devo aggiungere che è stato un mio maestro, ma forse lui neanche lo sa, anche questo tizio qua accanto con la pistola che risponde (quando lo fa) al nome di Diego Cajelli. Molto di quello che so l'ho imparato sul suo libro "Scrivere Fumetti", il resto l'ho copiato dalle sue sceneggiature (ma no, scherzo!). So che è stato a Cuba in vacanza. Porca zozza, che racconti! Leggete due righe sul suo blog (vedi sempre colonna dei liks) e salutatemelo!

ps: aspetto con ansia le tue storie disegnate da Giuliano....

The Spirit Will never pass away!



Volevo condividere con voi quest'omaggio a Will Eisner che ho pubblicato su un quotidiano di Latina, Il Territorio, realizzato da due miei amici disegnatori romani, Alessandro Scoccia e Tiziana Trimboli. E' passato qualche mese ormai e non se ne palrla più di tanto, ma visto che questa tavola l'avranno vista solo i pochi lettori del giornale, beh, mi sembrava giusto condividerla. L'ho scritta di getto praticamente due giorni dopo che ho saputo che il maestro se n'era andato.
E' stato un maestro per tutti noi....sia disegnatori che sceneggiatori. Ha fatto la storia del fumetto, sia con i suoi lavori che con la consapevolezza di farli. Ma di questo ve ne parlerà più approfonditamente Sergio Algozzino....

A Giuliano, o' Piccininno!



Scelgo quella che penso sia una sua autocaricatura perchè oggi pomeriggio volevo parlarvi di lui, adesso disegnatore di Dampyr ma negli anni insospettabile autore di tutto: dai Masters of the Universe ad Arthur King, da Tiramolla ad Alan Ford.
Mi credete se vi dico che ci conosciamo telefonicamente da quasi quattro anni ma non ci siamo mai visti in faccia?!
Porca miseria, uno che non lo conosce non lo capisce subito, ma è uno degli artisti più eclettici e interessanti del panorama italiano. A lui non interessa essere visto e riconosciuto dai tanti...no. A lui interessa fare ancora le cose che gli piacciono, che lo divertono, anche a costo magari di "starci stretto". Per questo forse siamo entrati subito in sintonia...
Conosce tutti! E quando dico tutti, intendo proprio tutti. Non so quanti autori sono suoi amici e sono cresciuti insieme a lui...quante ne hanno combinate insieme che noi neanche ce l'immaginiamo! Per quanti editori ha lavorato e fatto lavorare amici e colleghi (grazie a lui, ad esempio, io sono entrato su Prezzemolo)! Quanti omaggi, disegni e illustrazioni ha distribuito per il mondo (scopro solo oggi che ha disegnato un biglietto di Buon Natale per il sito ufficiale delle Orme!)
E' un grande! Ed è anche il creatore grafico di una serie scritta da me che uscira a Lucca. Non dico niente per scaramanzia, ma vi terrò aggiornati! Vai così Giuliano che il mondo lo conquistiamo davvero!

Ma che Maraviglia! E' tornato Giulio!




Con questo oggi la faccio finita, prometto. Sarà che i miei cinque anni da pubblicitario hanno lasciato un segno, ma non riesco proprio a non fare "consigli per gli acquisti". Sia chiaro, parlo e parlo bene solo di quello che mi piace veramente. E scoprire che c'è una casa editrice attenta a recuperare questi gioiellini del fumetto italiano mi fa molto piacere (ciao Andrea!).

'Sta prosopopea per dire che torna in fumetteria in versione deluxe il capolavoro di Bilotta e Giandomenico (ciao ad entrambi!) Giulio Maraviglia inventore. Poi diciamo che c'è la crisi del fumetto. No, cazzo. C'è la crisi del buon fumetto. Tutti comprano porcate più o meno solenni e tanti piccoli gioiellini come questo magari non riescono neanche ad andare in pareggio. Meno male che ci sono editori coraggiosi che ancora scommettono sulle nuove idee! E meno male che alcune di queste sono anche mie, diavoli dell'inferno! (Sia chiaro...nulla al livello di Giulio Maraviglia: l'ho detto solo per scuotere gli animi, non per autocelebrazione!)

Ritornano dal passato.



Chi mi frequenta da qualche anno, sa bene che io sono un fan sfegatato (critico si, ma sfegatato comunque) di Martin Mystere. Si parla da tanto in Italia della crisi del fumetto Bonelli, ma credo che purtroppo sia una crisi generazionale di formato e di target, perchè le cose stanno proprio così: Bonelli, con i suoi lettori in media ultratrentenni crolla, e Disney, con i vari Monster Allergy e Witch veleggia alla grande.
Ed è proprio per combattere questa crisi che Castelli, geniale come sempre, propone un'iniezione di vitamine al suo personaggio più famoso, convincendo Bonelli a passarlo bimestrale a 164 pagine. Beh, che dire.
Io il primo numero del nuovo corso l'ho adorato! Mi è piaciuto moltissimo, la storia è bella e ha un colpo di scena fantastico.
C'è Atlantide, c'è Orloff, c'è un riferimento al primo numero, del lontano aprile 1982, di cui questa storia vorrebbe essere una sorta di chiusura ideale. Certo, è verboso è didascalico come e più di tanti altri fumetti italiani: ma qui non potete lamentarvi più di tanto. E' la caratteristica del personaggio e della serie. Spero che il BVZM possa risalire la china e durare altri vent'anni...in fondo anche io faccio parte di quella categoria di lettori trentenni.
Certamente sono critico verso molte serie, sia chiaro. E lo sono stato per anni anche con MM (in quasi due anni e mezzo di numeri ne avrò letti con interesse una decina). Ma proprio perchè lo adoro (e un giorno, da sceneggiatore, vi dirò cosa penso sulla genialità di questo personaggio tanto attaccato a tutti gli stereotipi del fumetto popolare da riuscirne a uscire ed entrare con disinvoltura senza apparire mai ridicolo!) vi dico di comprarlo. Adesso in edicola trovate già il 280. Ma non ho trovato sul web la cover....

3 set 2005

Zorry Kid




Qualcuno se lo ricorda?! E' un personaggio di Jacovitti non famoso come Cocco Bill o come Cip e Zagar, ma altrettanto, se non più divertente. Parodia dichiarata di Zorro, si allontana dal genere parodistico con una vena creativa tutta sua, nel più tipico stile jacovittiano. Perchè ve ne parlo?! Perchè sto rileggendo i miei vecchi volumi e mi convinco sempre di più che il patrimonio fumettistico ormai quasi dimenticato dei nostri gloriosi anni 70 dovrebbe essere recuperato dalle nuove generazioni. E poi perchè bolle in pentola qualcosa...ma è presto per parlarne.
Un pensiero quindi anche alla Compagnia della Forca, edita da Panini, piccolo misconosciuto capolavoro del grande Magnus, e all'immortale Ken Parker, il più bel fumetto italiano popolare che sia mai stato pubblicato.
Leggete queste cose, per favore. Non soltanto Vagabond, Ultimates, e altre recenti amenità che, sia chiaro, leggo anche io. Ma tutto il meglio noi ce lo siamo lasciato alle spalle. Sempre per la serie "conoscere e ricordare".....