(Era
Panini vs Planeta Round 1 part 2 ma, perdonatemi, per ora sono talmente concentrato su alcuni lavori che non riesco a stare lì a disquisire).
Ecco tre volumi consigliatissimi da leggereper rifugiarsi da questo solleone, magari a tarda sera, nella vostra comoda poltrona posizionata sotto il vostro amato condizionatore polare:
1. AVATAR SPECIAL 1:
IN NINE NIGHTS (
Baldanza, Campidelli, Daidone)

Avatar è stata una serie bella, innovativa, con dei personaggi ben caratterizzati e con una trama articolata e mozzafiato. Risente ovviamente del fatto di essere una
provaprima per molti (la mia amica Rossana come sceneggiatrice, e anche parecchi dei disegnatori), ma è stata una miniserie molto al di sopra delle media tra quelle pubblicate da
Salvatore Taormina. Lo Special 1 conferma tutte le aspettative della serie regolare. Ambientato nella New Orleans dopo l'uragano cronologicamente prima della serie stessa, lascia spazio al voodoo, alle sette, alla disperazione di una città abbandonata a sè stessa. Una lettura avvincente e molto d'atmosfera (ottima prova della colorista). Consigliata come lettura sotto l'ombrellone. In fumetteria, solo su richiesta però.
2. 100 % MARVEL: NEXTWAVE AGENTI DI H.A.T.E. (
W. Ellis, S. Immonen)

Una delle serie Marvel non solo più divertenti, dissacranti e spassose che abbia mai letto. Ma anche graficamente strepitosa (Immonen è un mito:
qui la prova) e con una trama che, pur nei suoi paradossi e stereotipi, è avvincente. Per chi è della parrocchia che ogni tanto 'sti supereroi dovrebbero smetterla di prendersi così sul serio.
Bestseller Panini di questi ultimi mesi (sparisce alle fiere e dalle fumetterie), e strombazzata in tutti i siti di critica è stata una rivelazione per molti. Me compreso, che non mi fido quasi mai delle "recensioni" o dei gusti del pubblico
toutcourt.Per avere un'idea: cinque supereroi dimenticati della Marvel (Photon, Elsie Bloodstone, Machine Man, Boomer di X-Force, e un fantomatico Capitano, creato per l'occasione) sono agenti di una agenzia, l'HATE, che viene finanziata con soldi sporchi. Loro si ribellano e il loro capo entra in crisi nervosa. In mezzo Fing Fang Foom, uomini pterodattili, peluche assassini, etc.
3. MARTIN MYSTERE n. 291: IL CODICE CARAVAGGIO (
Castelli, Caluri)

Ottima storia. Ottimi disegni. Che per i tempi che corrono non è poco. Ne parlo non perchè MM è il mio personaggio italiano preferito, e quindi la mia capacità di giudizio è abbastanza falsata, ma perchè è uno di quegli albi che potrebbero piacere a chi fumetti ne mastica pochi, e magari è appassionato d'arte. Una sceneggiatura brillante, in stile Castelli al 100%, che ti fa godere l'albo senza fatica; i pennelli di quel Caluri che con Don Zauker sta facendo incetta di premi in tutte le fiere del fumetto.
E sopratutto un bel
mystero italiano che riguarda uno dei pittori più amati dalla critica e dal pubblico. Come spirito è proprio un anti-Codice da Vinci. Come trama scoprirete che ha anche un pizzico di parentela con il più famoso codice.
Ma la parentela la lascio scoprire a voi leggendo l'albo.
Bye.