...è una TAVANATA GALATTICA!!!!! 35 minuti di applausi in piedi! Scende il delirio collettivo quando qualcuno, con le braccia già anchilosate, ancora aumentava il ritmo per chiedere il bis. E allora il Matta, ecumenicamente rispondeva: "Se fanno il seguito....COL CAZZO che lo vado a vedere! Già si sono ciullati 7,50 euro dalle mie tasche! Non ne avranno altri! Mai più!" E dopo alcune ovazioni in latino, che appellavano il Matta come il nuovo "Rector", la folla isterica pian piano si disperdeva. Era l'1:30 del mattino, di sabato 26 maggio 2006. E anche il Matta tornava a riposare le sue membra sotto i cieli stellati di Roma.Ecco. Inutile che Tom mi guardi con quel suo sguardo fintamente perplesso, perchè è così! Io non avevo letto il libro. Volutamente. Sia perchè per mia abitudine da lettore un pò snob, non amo leggere le cose lette da milioni di persone, sia perchè le tematiche del Codice mi stavano un pò sui maroni, visto che si gridava alla "rivelazione"...ma su Martin Mystère Alfredo Castelli scrive da più di vent'anni storie dello stesso tipo. Certo... non è mai arrivato a raccontare che Martin scopre l'erede vivente di Gesù...ma in compenso ha scoperto molte basi nascoste di Atlantide. E, scusatemi l'accostamento...ma visto il modo ridicolo, senza pathos, senza spiegazioni e passaggi logici degni di nota, con cui nel film si arriva a dire che Sofhie è l'erede (cosa perarltro scontata fin dall'inizio, in cui appare 'sto personaggio da nulla e non si sa chi è, cosa fa, e come cacchio arriva sulla scena del crimine)....certe volte sono meglio i racconti documentati e ricchi di ricostruzioni storiche, e ovviamente leggendarie, della serie Martin Mystére.
Perchè sono andato a vedere il film?! Perchè cullavo l'idea che al cinema, certe idee fantastoriche spacciate per verità, che il Codice cerca di sbrodolare da ogni pagina, potessero avere un filtro adeguato....una patina di finzione in celluloide che le rendesse più "vere" nella loro "invenzione". Come, per fare un esempio, Indiana Jones e l'ultima Crociata. Invece il film è il trionfo delle banalità! Tutti i passaggi storici e leggendari sono trattati enpassant...credo che nessuno di questi potrebbe mai instillare dubbi di fede ad alcuno, al contrario di come si dice abbia fatto il libro. E purtroppo diventano talmente banali che, al paragone, Indiana Jones appunto, o, per spararla grossa, Il Tesoro del Templari con Nicolas Cage, sono entrambi molto più convincenti. Per un attimo ci credi che ci sia l'Arca dell'Alleanza sotto il deserto, o il Graal a Petra, o il tesoro di vattelapesca in culonia! Il patto di "sospensione dell'incredulità" c'è, e funziona fino alla fine. Nel Codice altro che "contratto con lo spettatore": qua siamo allo "presa per il culo dello spettatore". Ok, ok, basta dare addosso gratuitamente. Facciamo qualche commento oggettivo sul film.
Qua sopra abbiamo il cast. Non faccio il critico, quindi mi soffermo solo sulle due interpretazioni più eclatanti...nel bene e nel male. Tom Hanks forse nella sua peggiore interpretazione: a parte la sceneggiatura da fare pietà, l'approfondimento psicologico del personaggio è degno di una capra del balcani. Un protagonista che non viene mai fuori per prendere in mano la situazione, ma vi si lascia solo trascinare. Di contro, l'unico attore degno di nota è l'ormai solito Ian McKellen (Gandalf e Magneto, per dirne due), che riesce a mettere pathos in ogni sua interpretazione.A questo punto però, sono costretto a calare le corna: dovrò leggere il libro. Perchè il paragone con il film DEVO farlo. Assolutamente. Non posso credere che 40 milioni di idioti nel mondo si sono lasciati trasportare da quattro panzane messe in croce, come nel film. Spero, e mi auguro, che il libro sia un pò più documentato, riflettuto, del film; che i passaggi storici e leggendari siano trattati con dovizia di particolari; e che Langdon faccia la sua porca figura di protagonista molto più che nel film. Quando lo leggerò, riapriremo la questione. Per ora aspetto solo che venga mercoledì sera: perchè mi andrò a vedere X-MEN 3: CONFLITTO FINALE, che sicuramente ne varrà la pena più di questo ammasso di chiacchierate da "teoria del complotto", degne di quattro Uomini in Nero da operetta...e non certo tali da scomodare Priorati di Sion vari, frange estremiste del Vaticano, Opus Dei, e compagni a briscola. Visto anche che nel film (mi dice chi ha letto il libro), gli autori hanno più volte messo le mani avanti su questo tema, evitando di condannare tutti indiscriminatamente. Mentre il volume, mi dicono, non si concede mezze misure. Mah. Ne riparliamo...
Ad maiora
Il Matta, Rector honoris causa pro tempore ad interim Sputtanandum Codices da Vincis Prioratii

© Eredi Tacconi
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