21 apr 2006

Sabato al Cartoon Day!


Rieccoci a Roma, pressato da mille scadenze che mi hanno subito fatto rimpiangere le vacanze di Pasqua! Ma sabato troverò comunque il tempo per fare un salto a questa simpatica manifestazione organizzata dagli amici di Matitanimata e dell'Accademia BdB. Un giorno intero di proiezioni, incontri, concerti, anteprime di cartoni animati, stand dai mille colori, stage di disegno e di sceneggiatura. Insomma..imperdibile. Soprattutto perchè ritroverò i tanti amici romani di questo settore. Se passate di là, mi trovate in giro a cazzeggiare. O a fare finta di parlare di lavoro..;-)). Comunque di sera si va tutti a mangiare la mitica sorchetta con doppio schizzo (non sto scherzando!). Quindi, come si dice dalle mie parti, arricampatevi!

Per dare al tutto un tono ufficiale, ecco uno stralcio del comunicato stampa:

"Cartoon Day avrà luogo dalle 10 della mattina alle 23, è ad ingresso gratuito e offrirà ai visitatori non solo stand commerciali, ma anche varie forme di intrattenimento e performance live in tutti i 15.000 metri quadrati della struttura, dando la possibilità di conoscere ed addentrarsi nel mondo dei cartoon e dei fumetti.

I partecipanti potranno giocare con i rules games, assistere a proiezioni esclusive delle anteprime di alcune serie televisive, tra le quali "Clic & Kat", prodotta da Rai Fiction Cineteam, "Amici", prodotta dallo studio Enanimation per Rai 3, e "Rat Man", prodotta da Rai Fiction e Stranemani.

Tra gli altri eventi previsti durante la giornata ci sono inoltre: il concorso di "Disegno Live", la sfilata dei cosplay e il talk show "Gente di Cartoonia" con i disegnatori Yoshiko Watanabe ("Kimba", "La Principessa Zaffiro" e "Doraemon"), Passepartout (storico disegnatore satirico e vignettista), i doppiatori Fabrizio Mazzotta (Simpson, Puffi, Ufo Robot) e Davide Perino (voce protagonista del colossal "Il Signore degli Anelli" e Gundam), Giovanna Spagnulo (cantante delle celebri colonne sonore Disney "Cenerentola" e "Aristogatti") e i Raggi Fotonici (la cartoon-band delle "Superdoll Rikachan", "Guru Guru", "L'invincibile Dendoh", "Hello Kitty", "Digimon World"). La conduzione di Gente di Cartoonia sarà affidata a Mario Bellina, già autore e conduttore della trasmissione Iscandar, in onda tutti i giorni su Rai Futura, l‚innovativo palinsesto satellitare della RAI. Concluderà la giornata il concerto de gruppo „Raggi Fotonici".

Il CARTOON DAY si svolgerà presso il "Borgo Ragazzi Don Bosco", in via Prenestina 468. Accorrete numerosi...tanto è sabato!

19 apr 2006

Le sette piaghe della Salerno-Reggio!

Come in un videogioco, ma nella più cruda realtà. Provate insieme ad Attilio e Manlio, i nostri giovani protagonisti, i mille pericoli della strada dove sai quando parti...ma non sai quando arrivi: la Salerno-Reggio Calabria!
La Fila! Dopo solo 5 ore di attesa per prendere il traghetto che li porterà in Italia...riusciranno a essere mentalmente pronti ad affrontare i mille pericoli che li attendono?!
La Pioggia! Sotto un cielo dal colore apocalittico (dal rosso carminio al blu tenebra), con la pioggia battente che sferza il tuo tergicristalli ormai troppo stanco per buttare via la pioggia che non sembra fermarsi...riusciranno a superare i mille percorsi ad ostacoli di una strada che ogni 10 Km cambia corsia?!
La Nebbia! Superato il diluvio montano, con scrosci d'acqua che allagavano improvvisamente la strada e azzeravano la visibilità, riusciranno i nostri due a procedere nelle strette e accidentate strade con una visibilità non superiore ai 20 metri, mentre camion invisibili si paravano davanti i loro occhi..per essere inghiottiti in gallerie invase dalla nebbia?!
La Gincana! Sotto la pioggia e la nebbia, tra i repentini cambi o restringimenti di corsia, i birilli che improvvisamente appaiono dal nulla, le fioche luci degli autogrill che sembrano fantasmi nella nebbia, e i camion che ti impediscono la visuale...chi potrà mai salvarsi dalle tortuose corsie della Salerno-Reggio Calabria?!

Fine primo tempo: pausa all'autogrill. Una giovinetta dallo sguardo conturbante ed il sedere prospiciente li adocchia, facendoli sentire per un attimo liberi da qualunque sofferenza. Ma loro ancora non sanno che è solo una bieca trappola per far perdere loro la concentrazione...e lasciarli inermi di fronte alle restanti piaghe della Salerno-Reggio!

I Cellulari Scarichi! Quando cerchi un aiuto, un conforto, nella tecnologia scopri che tutte le tue attrezzature di bordo sono scariche! Nessun messaggio, nessuna telefonata. Soli, in una folle corsa contro il tempo...nei recessi dell'Italia le cui strade non sono altro che rifinite mulattiere!
La Radio! Là, nei tortuosi recessi delle terre dimenticate dal governo, non c'è una stazione-una la cui sintonia duri più di 20 minuti! Tra cime isolate dai ripetitori e gallerie che fanno perdere il segnale...come potranno resistere al silenzio disarmante della strada che non perdona, con solo le loro voci a far loro compagnia?!
La Ruota a Terra! Dopo aver superato, fortunosamente e coraggiosamente, le mille asperità della strada del non ritorno...riusciranno a cambiare la ruota, alle 2:30 del mattino, al buio delle autostrade italiane, solo con la luce dei loro accendini, prima che un camionista ubriaco li metta sotto le sue enormi ruote?!

Ed infine eccoli li: sul raccordo anulare, alle prime luci dell'alba, in vista dei luoghi familiari che ormai chiamano "casa". Provati nello sguardo e nel fisico, si lasciano andare a qualche breve commento sulla notte trascorsa. Giurando che la prossima che faranno la Strada Maledetta sarà solo quando sarà terminata! Che sia tra due, quattro o quarant'anni. Quella strada non avrà più le loro anime...

15 apr 2006

a Palermo!


Ahhhh: Palermo! Sole, mare, arancine bomba, pane con la milza, spiaggia di Mondello, cassate, cannoli, Pasquetta con i fumettari ad arrostire salsiccia e stigghiole, passeggiate sul lungomare, briosce col gelato....per quattro giorni non voglio sentire parlare d'altro. Niente soggetti, sceneggiature, revisioni, supervisioni e altre amenità. Il fascino dei luoghi in cui cresci, spesso sta anche nel riscoprirli quando ne stai lontano. E con Palermo, e la Sicilia in generale, terra di sole-mare-e-non-fare-un-cazzo-e-mangiare-ad-ogni-scusa, è ancora più vero.

9 apr 2006

Facciamo "Luce sull'universo!"


Questo è il succo del romanzo, che copio da un recensione sul web:
"Il romanzo dipana tre storie parallele su diversi piani di narrazione, sviluppando premesse che non possono non affascinare il lettore. Alla vigilia del nuovo millennio, Michael Kearney è uno scienziato inglese alle prese con ricerche promettenti nel campo della computazione quantistica, ma è anche perseguitato da un'entità sfuggente e misteriosa. Nel 2400 il capitano K Seria Mau Genlicher solca gli spazi interplanetari a bordo del suo sofisticato vascello militare, quando s'imbatte in un incomprensibile manufatto che la proietta in un intrigo politico che rischia di scaraventare l'intera Galassia sull'orlo di una guerra senza precedenti. Ed Chianese ha smarrito da tempo il ricordo del proprio passato e adesso cerca di sopravvivere barcamenandosi nel sottobosco criminale di New Venusport, quando il passato gli si ripresenta per riscuotere il conto. Frattali, manipolazione genetica, effetti quantistici e anomalie scientifiche vengono affrontate con disinvoltura nelle densissime 340 pagine di questo romanzo. Ma Harrison trova il modo di non annoiare mai il lettore, circoscrivendo il dominio delle scienze applicate e della matematica a un ruolo di puro contorno, che comunque riesce a illuminare la scena con chiarezza folgorante. Luce dell’universo viene così a essere un viaggio caleidoscopico sospeso tra il passato recente e il futuro remoto dell’umanità, il cui punto di arrivo (e di partenza) è la scoperta del Fascio Kefahuchi e della tecnologia per raggiungere i suoi margini frastagliati comunemente noti come “la Spiaggia”, già frequentati nel passato da innumerevoli civiltà e per questo disseminati di (spesso) incomprensibili ma (comunque, sempre) preziosissimi manufatti alieni. Mistero, azione e avventura spaziale sono gli ingredienti estremi che Harrison mescola in questo cocktail esplosivo, confezionando un tour de force adrenalinico ai confini dell’immaginazione. Luce dell’universo travolge così il lettore in un turbine caleidoscopico che strizza l’occhio a modelli letterari del calibro di William S. Burroughs e Thomas Pynchon, omaggiati implicitamente nella frammentarietà dell’azione e nel registro espressivo modulato tra l’iperrealismo scientifico e i toni del vaudeville, ma anche a classici consolidati o di recente acquisizione come Ray Bradbury, William Gibson e Dan Simmons. La riuscita dell’operazione deve molto anche alla grande esperienza dell’autore, alla sua meticolosa attenzione stilistica, alla straordinaria capacità di gestire gli eventi, dosando l’azione e le rivelazioni in maniera da tenere sempre ben desto l’interesse del lettore, senza mai scadere nel facile gioco fine a se stesso o nello sterile esercizio di stile."
Detto ciò aggiungo solo che io ho gusti strani in fatti di romanzi. In generale mi piacciono quei romanzi che sfidano il lettore a farsi capire, a farsi interpretare e che cercano di soprenderlo. I romanzi che ti portano per mano, lentamente e inesorabilmente nella loro scontatezza, verso il finale, mi annoiano facilmente. "Light" (titolo originale) è uno dei primi. Uno di quei libri che comincio a leggere dicendo: "ma non si capisce un cazzo!", solo che poi mi avvinghiano fino all'ultima pagina, come ha fatto questo. Consigliato a chi ama il genere SF, a chi ha voglia di usare le celluline grige quando legge e a chi ha voglia di scoprire un nuovo mondo fantastico...che potrebbe essere milioni di anni lontano, o proprio dietro casa nostra.

5 apr 2006

Lavori in corso.

Qualcuno mi accusa di fare troppe cose contemporaneamente. E' vero. Una ne faccio, cento ne penso. Ecco perchè vi faccio vedere, in anteprima, i primissimi schizzi per un progetto che, spero, dovrebbe andare in porto con BeccoGiallo. Non aggiungo nulla, se non i disegni, perchè siamo ancora in fase "parliamone". Ma sono fiducioso. NOn tanto per la storia, che ha il suo perchè, ma per il talento di Francesco Ripoli, autore degli schizzi che vedete sotto!



1 apr 2006

Votate, votate, votate!



Ma non sto parlando della campagna elettorale...bensì del sondaggio di gradimento della rivista BrandNew, che potete trovare QUI. Ovviamente c'è il commento e il voto da lasciare anche a JEK VANS, "the new space pirates opera" (suona bene, vero?). Mi piacerebbe sapere cosa ne pensate...grazie ai lettori finora ho letto cose positive...ma ricevere qualche frustata fa sempre bene. Infatti in un forum sono stati freddini sui commenti. Ma questo non mi da fastidio...anzi. Mi sprona forse a schiacciare sull'acceleratore...ma di questo riparlerò in altre occasioni. Se non avete ancora comprato BrandNew#3 fatelo...altrimenti potete farvi un'idea scaricando QUIuna fantastica preview in pdf della storia!

VOTATE E FATE VOTARE BRANDNEW!#3 FEEDBACK!

E poi tornate per un commento anche da queste parti...

Napoli Comicon, festa di Cronaca, Cartoomics (post fiume)

Eccoci qua. Un sabato con un sole che splende e io che finalmente ho un pò di tempo per scrivere con calma qualcosa sul blog. Marzo è stato un mese intenso...ho partecipato a tre fiere (quelle del titolo) e volevo lasciarvi qualche commento qui e li su quello che è successo...con aneddoti che mi diverte condividere.
Napoli ci sono stato solo il venerdì. Come sempre (i giapponesi hanno ragione) quando hai una meta non è importante quando ci arrivi, ma il percorso che fai per arrivarci! Noi siamo partiti in macchina da Roma in 5: io, Stefano (sceneggiatore della futura serie per Taormina SOL MIRROR), la sua fidanzata, Luigi senior (fine illustratore), Luigi Junior (fine musicista) e il sottoscritto (fine sceneggiatore). Lì ho incontrato i vecchi amici palermitani e napoletani che non vedevo da tempo: il mitico e immarcescibile Marcello De Martino (autore di Monster Allergy), Giovanni Di Gregorio (prolifico autore Bonelli), Gianluca Gugliotta (fine disegnatore di JEK VANS), e Sergio Algozzino (fine tuttologo e tuttofare del fumetto).
Adoro questa fiera: piccola, ma significativa. Gli editori, che non sono assediati da una folla oceanica, riescono a dedicare più tempo agli autori e io infatti sono riuscito a piazzare due incontri. Il primo è stato un nulla di fatto e quindi non lo accenno, il secondo invece con quelli di BeccoGiallo. Gli ho proposto un'idea...e forse si farà. Vediamo. Ho assoldato un autore bravissimo che ancora non ha pubblicato nulla...ma è già un talento.
Momento clou: quando ci siamo fermati in una pasticceria ad ingozzarci di pastiera, babà, sfogliatelle lisce e ricce! Ahhh che goduria! L'unica pecca? Non essere neanche riuscito a vedere l'ospite d'onore della fiera. Quest'uomo qui:
Chris Claremont, autore culto degli X-men
Per me un autore feticcio. Leggo le sue avventure degli X-men da ormai credo più di 10 anni. E non mi stancano mai. Credo di avere preso da lui due miei enormi difetti: la complessità delle trame e il vizio di mettere sempre tanti personaggi in gioco!

Poi, il sabato stesso, via per la festa degli amici di Cronaca di Topolinia, a Torino! Divertente. E' la prima volta che mi faccio coinvolgere dal mio editore nella sua ormai mitica festa. E devo dire che i momenti piacevoli sono stati sempre tanti. Due su tutti che mi riguardavano (uno ridicolo e uno serio) eccoli qua:


Il primo è il Matta versione Hannibal Smith. Che dopo avere convinto l'editore a fare un nuovo progetto, festeggiava con il suo sicarro! E il secondo è il briefing con il bravissimo Maurizio Campidelli (nella foto da il suo profilo migliore), con cui abbiamo realizzato una storia breve di Avalonia, che verrà pubblicata alla fine dell'anno in formato pdf scaricabile gratuitamente on-line. Un esperimento che stiamo tentando per promuovere i nostri personaggi. Vedremo.
Il terzo momento clou è stato non riuscire ad accaparrarmi un disegno originale di Martin Mystere (vedi nerditudine a proposito, sotto) fatto da Sergio Giardo apposta per l'asta di beneficenza che ogni anno il Tao organizza. L'hanno battuto a 300 euro! Va bene la beneficenza...ma chi la fa a me?! Io con quei soldi ci pago l'affitto. 'azzzz!!!
Il Martin di Giardo in mano al Tao
Tutte le altre foto le potete vedere a questo link delle ragazze dell'EdenStudio. E vi consiglio di darci un'occhiata perchè ne vedrete di tutti i colori....eravamo veramente tutti gasati!

Ultimo ma non ultimo Cartoomics. Una fiera triste che più triste non si può. Si, va bene. Sono contento. Lo special 2 di Avalonia è stato l'albo più venduto allo stand...ma io ero veramento depresso dalla pochezza e dalla miseria di questa manifestazione. Ho incrociato Diego Cajelli, Alfio Buscaglia, Marco Lupoi, Giovanni Gualdoni e tanti altri colleghi. Ma l'incontro veramente emozionante è stato quello che ho fatto con quest'uomo qui:
Alfredo Castelli
Per me altro autore culto, feticcio, etc. Come saprete è il creatore di Martin Mystere, il mio personaggio italiano preferito, quello che leggo da più tempo, che adoro incondizionatamente e tutto quello che scrive quest'uomo lo adoro. Siccome anche io ho delle tendenze da nerd qualche volta, il mito che mi sono creato su quest'uomo mi ha sempre impedito di conoscerlo alle fiere senza fare la figura dell'idiota impacciato. Questa volta no! Questa volta ero sicuro delle mie armi! Ho mandato un soggetto di MM alla Bonelli...e lui se lo ricordava!!! Lo doveva ancora finire di leggere, ma gli era piaciuto. Non so se rendo l'idea...
Andavo girando la fiera, fermando le persone e dicendo a tutte: "Non ti dico niente: Castelli sa chi sono!". Ero un esaltato, insomma. Senza dubbio la cosa più emozionante della fiera...insieme allo ritrovare i vecchi amici di Milano: Antonio, Silvestro, Frisko, Paoletta (che ha lasciato la terronia per frequentare l'Accademia Disney), avere visto la microcasa di Silve sui navigli, avere mangiato una pizza, sempre sui navigli, pagandola meno di quanto la pago a Roma, e avere sfogliato finalmnete BrandNew! 3 con il primo episodio di JEK VANS....solo per dimenticarlo da Silvestro! In questo momento la sua gatta lo usa per affilarsi le unghie...'azz!!
Beh, credo che questo sia più o meno tutto.Dimentico qualche fatto saliente che mi verrà in mente appena pigierò il tasto "pubblica post", ma va bene così.
In questi giorni mi farò sentire più spesso. Ho tante cosette da mettere nero su bianco...serie e meno serie. Stay tuned! See you next!